Una nuova tragedia stradale ha colpito la provincia di Treviso nella notte tra sabato e domenica. Renato Perin, un motociclista di 60 anni residente a Vedelago, ha perso la vita in un incidente avvenuto ad Altivole. L’uomo, in sella alla sua Triumph Bonnevilleha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il muro di cinta di un’abitazione privata in via Edificio, nella frazione di Caselle.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, Perin stava percorrendo la strada in direzione sud, provenendo dal centro della frazione. Per cause ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo della moto all’altezza del civico 8, finendo violentemente contro il muro in cemento. L’impatto è stato così violento che il motociclista ha riportato gravissime lesioni, decedendo sul colpo.
L’allarme è stato dato dall’amico che viaggiava con lui a bordo di un’altra motocicletta. Quest’ultimo precedeva la vittima lungo il tragitto e, accortosi che il compagno di viaggio non lo seguiva più, si è fermato tornando sui propri passi. Una volta individuato il luogo dell’incidente, ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.
L’intervento dei soccorritori
I soccorritori, giunti sul posto dopo l’allarme, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Riese Pio X, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e chiarire le cause che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo. Secondo le prime informazioni non risultano coinvolti altri veicoli.
Terminati gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, la salma del motociclista è stata affidata ai familiari. La data dei funerali verrà fissata nei prossimi giorni.
La reazione della comunità
La notizia della tragedia ha rapidamente raggiunto la comunità di Vedelago, dove Perin era conosciuto. Giuseppe Romano, sindaco di Vedelago, ha commentato: “Non conoscevo personalmente la vittima. I Perin a Vedelago sono numerosissimi, soprattutto a Fanzolo e Barcon. Di certo siamo davanti a una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità. Sono vicino alla famiglia di Renato e a tutti coloro che l’hanno conosciuto. La piaga degli incidenti continua a mietere vittime sulle nostre strade e questo non può lasciare indifferenti.”
Questo incidente aggiunge un’altra vittima alla lunga scia di sangue sulle strade della Marca, sollevando ancora una volta il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di misure preventive per evitare simili tragedie.



