Un uomo è stato scoperto senza vita in un appartamento al quarto piano di via Nino Oxilia, nella zona nota come NoLo a Milano. L’allarme è scattato nel pomeriggio del 13 giugno 2026 quando i vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione e hanno rinvenuto il corpo con evidenti ferite alla testa e tracce di sangue. Sul posto si sono recati i carabinieri e la sezione investigazioni scientifiche per i rilievi.
La vittima è stata identificata come Roberto Pietro Guerrinonato nel 1965, che avrebbe compiuto 61 anni il 13 luglio. Le prime verifiche indicano che il decesso è avvenuto poco prima dell’intervento dei soccorritori; gli inquirenti lavorano per stabilire l’esatta dinamica dei fatti e trovare l’arma del delitto, attualmente non individuata.
Ritrovamento e prime verifiche investigative
Secondo gli accertamenti iniziali, l’appartamento si presentava con segni di colluttazione e macchie ematiche compatibili con colpi inferti al capo. Al rinvenimento ha partecipato anche il medico legale che ha constatato le lesioni craniche. Le autorità hanno escluso al momento la pista della rapina, poiché non risultano elementi evidenti di furto o di effrazione alle porte e alle finestre. I carabinieri del Comando Provinciale hanno quindi posto l’abitazione sotto sequestro per permettere alla scientifica di eseguire rilievi e prelievi biologici utili alle analisi forensi.
Sequenza dell’allarme
L’allarme è stato lanciato dopo che una parente, preoccupata per l’assenza di risposte alle chiamate, si è rivolta ai soccorsi. Una vicina aveva tentato di entrare con un mazzo di chiavi, invano, prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. Non essendo stato necessario forzare l’ingresso, il caposquadra ha avuto accesso all’appartamento insieme ad altri soccorritori, riscontrando immediatamente la gravità della situazione e allertando le forze dell’ordine.
Profilo della vittima e contatti recenti
Roberto Pietro Guerrino era un interprete riconosciuto nel campo delle conferenze internazionali e figura nell’elenco di professionisti che hanno lavorato con esponenti politici e capi di Stato. Il suo curriculum indicava esperienze con personalità internazionali e una specializzazione acquisita anche all’estero; aveva conseguito la laurea con lode e un percorso di studi avanzato nel settore linguistico. Le indagini stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti dell’uomo, tra cui una visita a un negozio di fiori la sera precedente, e verificano eventuali appuntamenti concordati tramite applicazioni di incontri.
All’interno dell’abitazione la persona è stata trovata in condizioni che hanno spinto gli investigatori a ipotizzare che il delitto sia avvenuto durante o al termine di un incontro privato. Gli accertamenti comprendono l’analisi di tracce biologiche e la verifica delle comunicazioni telefoniche della vittima per individuare contatti recenti rilevanti per la ricostruzione della vicenda.
Relazioni personali e prime verifiche sui conoscenti
Chi conosceva Guerrino descrive l’uomo come disponibile e benvoluto tra i condomini. Gli investigatori hanno già ascoltato parenti, vicini e contatti diretti, compreso un ex-partner con cui la vittima manteneva rapporti frequenti. Gli inquirenti cercano elementi che possano confermare o escludere coinvolgimenti diretti di persone note nella cerchia privata dell’interprete, fornendo priorità alla raccolta di potenziali tracce biologiche e circostanziali presenti nell’appartamento.
Contesto urbano e reazioni del quartiere
Via Oxilia si trova nella porzione nord-est della città, nell’area conosciuta come NoLoche negli ultimi anni ha visto una trasformazione sotto il profilo demografico e commerciale. Il condominio in cui risiedeva la vittima si trova vicino a punti di interesse come la stazione centrale e alcune storiche sale cinematografiche. I residenti della palazzina hanno espresso shock e incredulità alla notizia del ritrovamento: in molti descrivono Guerrino come una presenza discreta e cordiale.
Le autorità hanno confermato che la notizia è oggetto di indagine e che nessuna ipotesi verrà scartata finché non saranno completi gli esami medico-legali e le analisi forensi in corso. L’area è stata sorvegliata nelle ore successive al rinvenimento e gli investigatori continuano a raccogliere testimonianze e verificare elementi materiali che possano ricostruire in modo definitivo la sequenza degli eventi.



