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30 Giugno 2026

Investimenti in Europa: la ripresa dei fondi comuni ad aprile 2026

Ad aprile 2026, i fondi europei hanno registrato afflussi netti per 100 miliardi di euro, grazie al miglioramento del sentiment degli investitori e alla ripresa dei mercati azionari

Investimenti in Europa: la ripresa dei fondi comuni ad aprile 2026

Il panorama degli investimenti in Europa ha visto un’inattesa inversione di tendenza ad aprile 2026. Dopo un marzo caratterizzato da deflussi significativi, i fondi comuni di investimento e i fondi alternativi hanno registrato afflussi netti per 100 miliardi di euro. Questo cambiamento è stato guidato da un miglioramento del sentiment degli investitori favorito da eventi geopolitici positivi e dalla ripresa dei mercati azionari.

Il ruolo cruciale del sentiment degli investitori

Secondo i dati dell’associazione europea dei gestori, il cessate il fuoco in Medio Oriente a metà aprile ha giocato un ruolo fondamentale nel miglioramento del clima di fiducia. Hailin Yang, analista senior dei dati di Efama, ha commentato che “il miglioramento del sentiment degli investitori ha sostenuto la ripresa degli afflussi in tutte le categorie di fondi”. Inoltre, la forte ripresa dei mercati azionari ha ulteriormente incentivato gli investitori a tornare sui mercati.

Dettaglio dei flussi verso i fondi Ue

I fondi comuni di investimento in valori mobiliari (Oicvm) hanno registrato afflussi netti per 104 miliardi di euro, rispetto ai deflussi per 41 miliardi di marzo. I fondi a lungo termine, escludendo i fondi monetari, hanno raccolto 70 miliardi di euro, invertendo la tendenza negativa del mese precedente.

Performance dei diversi tipi di fondi

Gli Etf armonizzati hanno attratto flussi netti per 38 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 14 miliardi di marzo. I fondi azionari hanno registrato afflussi netti per 28 miliardi di euro, dopo i deflussi per 11 miliardi di marzo. Anche i fondi obbligazionari sono tornati in territorio positivo, con una raccolta netta di 23 miliardi di euro, rispetto ai deflussi per 15 miliardi del mese precedente.

I fondi multi-asset hanno raccolto 13 miliardi di euro, dopo i deflussi netti per 2 miliardi di marzo. I fondi monetari hanno segnato afflussi netti per 34 miliardi di euro, a fronte dei deflussi per 17 miliardi di marzo. Tuttavia, i fondi alternativi hanno registrato deflussi netti per 4 miliardi di euro, dopo gli afflussi per 3 miliardi di marzo.

L’impatto sul patrimonio totale

In definitiva, il patrimonio netto totale di fondi comuni di investimento e fondi alternativi è aumentato del 3,7%, raggiungendo i 26.300 miliardi di euro. Questo dato riflette la ripresa della fiducia degli investitori e la loro propensione a tornare sui mercati dopo le turbolenze del mese precedente.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.