Il corso di laurea in Economia e management, attivato a partire dall’a.a. 2026/2026, appartiene alla classe L-18-R Scienze dell’economia e della gestione aziendale. Si tratta di un percorso di primo livello costruito per fornire una base solida nelle discipline economiche e gestionali: il progetto didattico privilegia strumenti metodologici e analitici indispensabili per chi vuole comprendere il funzionamento delle imprese e del sistema economico. Il regolamento di riferimento è il DM 270/2004, che definisce anche le modalità di verifica delle conoscenze iniziali richieste agli immatricolandi.
Accesso e requisiti iniziali
Il corso è ad accesso libero, tuttavia l’iscrizione prevede la verifica delle conoscenze di base tramite un test d’ingresso che accerta la preparazione iniziale degli studenti come previsto dal DM 270/2004. Questo meccanismo non limita i posti ma serve a orientare gli studenti e a segnalare eventuali carenze formative. È consigliabile prepararsi sui fondamenti di matematica, statistica e diritto privato per affrontare con tranquillità le attività del primo anno e seguire eventuali suggerimenti o corsi propedeutici offerti dall’ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare competenze teoriche e applicate: lo studente acquisisce strumenti di analisi dei processi aziendali, capacità di interpretare dati economici e conoscenze sulle principali funzioni manageriali. In particolare, l’offerta formativa privilegia il rafforzamento delle abilità quantitative e giuridiche necessarie per operare in contesti aziendali complessi. L’obiettivo è formare laureati in grado di comprendere le dinamiche del mercato, supportare decisioni gestionali e contribuire alla pianificazione economico-finanziaria delle organizzazioni.
Competenze pratiche
Tra le competenze sviluppate figurano l’interpretazione del bilancio, la gestione dell’informazione contabile e la capacità di utilizzare strumenti di controllo e pianificazione. Il percorso enfatizza la capacità di interagire con i vertici aziendali fornendo informazioni utili al processo decisionale, nonché l’uso di metodi statistici e quantitativi per l’analisi economica. Queste abilità rendono il laureato flessibile e adatto a ruoli sia operativi sia di coordinamento nelle funzioni amministrative e di controllo.
Piano di studi: struttura triennale
Il piano di studi si articola su tre annualità. Nel primo anno si affrontano discipline fondamentali: Diritto privato (9 CFU, IUS/01), Microeconomia (9 CFU, SECS-P/01), Economia aziendale (9 CFU, SECS-P/07), Statistica (9 CFU, SECS-S/01), Matematica generale (9 CFU, SECS-S/06), Storia economica (6 CFU, SECS-P/12) e Inglese per l’economia (9 CFU, L-LIN/12). Nel secondo anno si consolidano le aree economica e aziendale con insegnamenti quali Diritto commerciale, Macroeconomia, Scienza delle finanze, Bilancio e analisi economico-finanziaria, Economia e gestione delle imprese, oltre a insegnamenti di matematica finanziaria e diritto pubblico; è prevista anche una quota di ulteriori attività formative (3 CFU).
Indicazioni operative
Si raccomanda di consultare il Manifesto degli studi e il vademecum per le matricole disponibili tra i link utili per scegliere eventuali insegnamenti a libera scelta e pianificare il percorso. Lo studente può sostenere insegnamenti provenienti da altri corsi di primo livello come insegnamenti liberi, purché non duplicati nel piano di studi. Questo favorisce un profilo personalizzato mantenendo coerenza con gli obiettivi formativi del corso.
Terzo anno: percorsi e prova finale
Nel terzo anno lo studente può scegliere tra due percorsi specialistici: Percorso in Management o Percorso in Economia. Il percorso in Management comprende insegnamenti come Banca e intermediari finanziari (6 CFU), Programmazione e controllo (9 CFU), Finanza aziendale (9 CFU), Tecnologia dei cicli produttivi (6 CFU) e Organizzazione aziendale (9 CFU), più un insegnamento a scelta tra diritto tributario o comunicazione strategica e relazioni pubbliche. Il percorso in Economia offre moduli su metodi statistici applicati, politica economica e finanziaria, econometria e opzioni come economia industriale o computational economics.
Crediti liberi e prova finale
Entrambi i percorsi prevedono crediti liberi per attività a scelta dello studente (12 CFU) e una prova finale da 3 CFU: si tratta di un breve elaborato scritto seguito da una discussione pubblica in seduta di laurea, sotto la supervisione di un docente. Questo momento conclusivo verifica la capacità di sintesi e la competenza metodologica acquisita durante il triennio.
Sbocchi professionali e propedeuticità
La laurea apre a molteplici opportunità occupazionali in ambito amministrativo, finanziario e di controllo sia in aziende private che in enti pubblici: ruoli tipici includono il supporto alla contabilità, l’analisi economico-finanziaria e il coordinamento di funzioni gestionali. Per quanto riguarda le propedeuticità, è previsto che Diritto privato sia propedeutico rispetto agli insegnamenti giuridici del secondo anno, Economia aziendale rispetto all’area aziendale del secondo anno e Microeconomia rispetto agli insegnamenti economici del secondo anno. Inoltre, è fortemente consigliato superare matematica generale e statistica prima di affrontare esami avanzati delle aree aziendale, economica e quantitativa.