Nonostante un contesto economico complesso, il settore continua a mostrare resilienza grazie a innovazione, artigianalità diffusa e una domanda sempre più orientata a efficienza energetica, comfort e sicurezza.
Per chi sta valutando nuovi serramenti a Monza, comprendere l’andamento del mercato e le tendenze del settore è fondamentale per fare scelte consapevoli e orientate alla qualità.
Chi investe oggi in infissi e tapparelle non cerca solo prodotti, ma soluzioni capaci di migliorare la qualità dell’abitare e il valore dell’immobile.
Indice dei contenuti:
Un comparto solido, sostenuto da artigianato e ristrutturazioni
Secondo gli ultimi dati di settore, in Italia operano oltre 20.700 imprese nella produzione di serramenti, di cui più del 68% artigiane. È una filiera fortemente radicata sul territorio, con una presenza significativa in regioni come Lombardia, Veneto, Campania, Sicilia e Piemonte.
Il settore impiega oltre 92.000 addetti, con una prevalenza di micro e piccole imprese: un tessuto produttivo frammentato ma estremamente specializzato, che continua a rappresentare un pilastro dell’economia locale.
Le ristrutturazioni, spinte dall’attenzione al risparmio energetico e dagli incentivi fiscali ancora attivi per la riqualificazione, continuano a sostenere la domanda.
Produzione: flessioni moderate ma segnali di recupero
Nel 2025 la produzione ha registrato una contrazione contenuta:
- –1,7% per i serramenti metallici
- –1,9% per il legno
- –4,4% per la plastica
Flessioni inferiori rispetto al 2024, segno di un mercato che sta ritrovando equilibrio.
Il confronto con il 2019 mostra dinamiche interessanti:
- +59,9% per i serramenti in plastica
- +11,4% per quelli metallici
- legno stabile ma più sensibile alle oscillazioni del comparto edilizio
Sono numeri che confermano una tendenza chiara: materiali performanti e soluzioni tecnologiche stanno guidando l’evoluzione del settore.
Export e import: un mercato aperto e competitivo
Nel 2024 l’Italia ha esportato serramenti per 953 milioni di euro, con una crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente e del 23,9% rispetto al 2019.
Il comparto metallico è il più forte all’estero, seguito da plastica e legno.
Le importazioni, pari a 1.391 milioni di euro, provengono per oltre il 90% dall’Unione Europea, soprattutto da Polonia, Romania e Germania.
Il saldo commerciale resta negativo, ma il settore continua a dimostrare competitività e capacità di innovazione.
Trend di mercato: cosa cercano oggi consumatori e investitori
Il mercato si sta orientando verso prodotti che offrono:
- efficienza energetica elevata
- design minimale e profili sottili
- grandi superfici vetrate
- soluzioni smart (motorizzazioni, sensori, domotica)
- maggiore sicurezza antieffrazione
- materiali riciclabili e sostenibili
La casa è diventata un investimento strategico: si cercano ambienti più luminosi, silenziosi, confortevoli e sicuri.
Tapparelle: un segmento in forte espansione
Tra i comparti più dinamici troviamo quello delle tapparelle.
La sostituzione delle vecchie tapparelle con modelli più isolanti, resistenti e motorizzati è una delle richieste più frequenti nelle ristrutturazioni.
Per questo chi desidera aggiornare solo la parte oscurante può valutare l’acquisto di nuove tapparelle, scegliendo modelli più isolanti, resistenti e motorizzati, in linea con lo stile dell’abitazione.
Prospettive 2026: un settore che continua a evolversi
Le previsioni indicano un mercato stabile, con una crescita moderata trainata da:
- innovazione tecnologica
- domotica sempre più integrata
- materiali riciclabili e processi sostenibili
- ristrutturazioni orientate al risparmio energetico
- maggiore attenzione al comfort abitativo
Il settore dei serramenti si conferma una filiera strategica per l’economia italiana: artigianale, competitiva, in evoluzione e capace di adattarsi rapidamente ai nuovi scenari.

