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Microsoft e Sony è crisi

La crisi economica si acuisce sempre di più ed anche i colossi aziendali cominciano a risentirne.
E’, infatti, di oggi la notizia che Microsoft taglierà ben 5 mila posti di lavoro, di cui 1400 subito ed i restanti nei prossimi 18 mesi. La riduzione annunciata dovrebbe riguardare circa il 5% dei 94.286 dipendenti del gruppo e consentirà all’impresa di risparmiare 1,5 miliardi di dollari.
Non è la prima volta che l’azienda opera dei licenziamenti, ma in questa occasione si tratterà di tagli molto più consistenti che, inoltre, non riguarderanno delle singole unità ma che andranno ad interessare quasi tutti i comparti, incluso quello della ricerca.
La decisione è stata presa in seguito al ribasso dell’utile netto registrato in questo secondo trimestre contabile che è stato pari a 4,17 miliardi di dollari contro i 4,71 dello stesso periodo dello scorso anno, con le vendite scese da 17,3 miliardi a 16,6.

In crisi anche il colosso Sony che rischia di subire, per l’esercizio 2008-2009, una perdita netta di 150 miliardi di yen a causa della crisi imperante e del netto rialzo della moneta nipponica. La crisi non coglie del tutto impreparata la Sony che aveva fatto delle speculazioni esattamente speculari, annunciando a dicembre un riassetto che avrebbe comportato un taglio di 16.000 posti di lavoro in tutto il mondo.

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