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Novità in casa Fiat

Novità in casa Fiat, dove Sergio Cravero è subentrato a Luca De Meo, che lo scorso lunedì aveva dichiarato di voler abbandonare il gruppo. Cravero è, quindi, il nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles, di cui sino ad oggi era capo marketing.
“Militante” in Fiat sin dal 1986, Cravero ha ricoperto nel gruppo diverse funzioni tanto in campo tecnico quanto in quello commerciale e marketing.
La nomina di Cravero ha portato dietro una serie di altre novità: Brand Fiat Lorenzo Sistinio, Brand Lancia Oliver Francois, Brand Alfa Romeo Sergio Cravero,Brand Fiat Professional Lorenzo Sistino, Brand Abarth Harald Wester, che conserva anche le cariche di Chief Technical Officer di Fiat Group e quella di amministratore delegato di Maserati.

La riorganizzazione comporterà anche la creazione di quattro nuove funzioni che lavoreranno in maniera trasversale per i diversi marchi del gruppo.
Le nuove funzioni saranno; Sales, affidata a Lorenzo Sistino, con il compito di coordinare le attività commerciali di Fiat, Lancia e Alfa Romeo, Brand Marketing, attribuita a Oliver Francois, con la funzione di coordinare le attività di comunicazione, Product Portfolio Planning & Automotive Institutional Relations, affidata a Daniele Chiari, con la responsabilità di verificare la pianificazione delle vetture e dei motori, infine, Product Concept, attribuita a Sergio Cravero, che avrà il compito di seguire lo sviluppo dei singoli modelli per Fiat, Lancia e Alfa Romeo.
Molto chiara la osizione di Marchionne che ha dichiarato “La riorganizzazione rappresenta un passaggio importante per Fiat Group Automobiles, perchè mette l’azienda nelle condizioni di affrontare le prossime sfide dei mercati in modo più efficiente ed immediato”.
Lo scopo principale, quindi, è quello di dar vita ad una fase di ammodernamento che sappia anche mettere in luce i talenti di Fiat, attraverso un loro diretto coinvolgimento nel processo decisionale.
Su Cravero Marchionne aggiunge “Ha una grande professionalità e una consolidata esperienza sia nell’ambito ingegneristico che in quello commerciale. Sono convinto che per Alfa Romeo si tratti della migliore scelta possibile”, mentre per quanto concerne il nuovo assetto organizzativo aggiunge “la nuova organizzazione ci permetterà di ottenere maggiori sinergie e di raggiungere un miglior livello di integrazione tra attività comuni ai vari marchi”.
Di certo la riorganizzazione consentirà al Fiat Group Automobiles di avere una struttura più agile e snella, molto più adatte alle opportunità offerte dal nuovo business.

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