La Regione Emilia-Romagna ha deciso di incrementare significativamente i propri investimenti per il 2026, con un emendamento al bilancio che stanzia ulteriori 90 milioni di euro. Questo provvedimento, attualmente in discussione nelle Commissioni assembleari, mira a rafforzare le infrastrutture, migliorare la qualità della vita nelle aree interne e urbane, e potenziare la sicurezza del territorio.
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti in un contesto economico difficile, caratterizzato dalla stagnazione e dall’incertezza sulle politiche europee post 2027. “Con questi ulteriori investimenti scegliamo di stare ancora più vicini ai territori per rispondere ai bisogni delle persone”, ha affermato de Pascale.
Infrastrutture stradali: 46 milioni per nuovi interventi e manutenzione
Una parte significativa delle nuove risorse, pari a 46 milioni di euro, sarà destinata alle infrastrutture stradali. Questo stanziamento, suddiviso in 2,5 milioni per il 2026, 10,5 milioni per il 2027 e 33 milioni per il 2028, finanzierà nuovi lavori e opere di manutenzione straordinaria delle strade, in base alle priorità indicate dalle Province.
Gli interventi potranno riguardare il rifacimento delle pavimentazioni, la sicurezza dei tratti maggiormente deteriorati, ponti, collegamenti locali e altre infrastrutture inserite nella programmazione territoriale. La Regione intende concordare l’utilizzo dei fondi direttamente con Comuni e Province, attraverso una programmazione negoziata che sostituisca, per queste misure, il ricorso generalizzato ai bandi.
Strategie territoriali integrate: quasi 50 milioni per aree interne e trasformazione urbana
Quasi 50 milioni di euro nel biennio 2027-2028 saranno destinati alle strategie territoriali integrate. Di questi, 21,8 milioni saranno destinati alle strategie STAMI per la montagna e le aree interne, mentre 28 milioni finanzieranno le strategie ATUSS rivolte ai Comuni capoluogo e alle quattro Unioni di Comuni più avanzate.
Le risorse per i territori montani dovranno sostenere attrattività, servizi, sviluppo locale e impiantistica sportiva. Gli stanziamenti destinati alle città saranno invece impiegati per progetti di trasformazione e riqualificazione urbana con interventi calibrati sulle necessità delle singole amministrazioni.
Difesa idraulica e Protezione civile: 8 milioni per la sicurezza del territorio
Il capitolo dedicato alla sicurezza del territorio comprende ulteriori 3 milioni di euro nel 2027 per opere straordinarie di difesa idraulica rimaste escluse dalle ordinanze del commissario alla Ricostruzione. Nel 2028 saranno inoltre disponibili 5 milioni per qualificare il patrimonio della Protezione civile regionale.
Le risorse potranno sostenere strutture operative, mezzi, attrezzature e dotazioni utilizzate durante emergenze meteorologiche, alluvioni e altri eventi che richiedono l’intervento coordinato del sistema regionale.
L’assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, ha spiegato che i nuovi fondi derivano dall’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni alla fine del 2026. La diversa contabilizzazione del Fondo anticipo liquidità permette all’Emilia-Romagna di utilizzare per investimenti parte delle somme accantonate per contribuire agli obiettivi nazionali di finanza pubblica.
Tra il 2026 e il 2030, le disponibilità complessive collegate a questo meccanismo ammontano a 336 milioni di euro. L’emendamento utilizza una parte di tali risorse per rafforzare gli interventi già inseriti nella manovra e finanziare ulteriori opere coerenti con le priorità della legislatura.


