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18 Luglio 2026

Nuovi investimenti Emilia-Romagna: 90 milioni per strade, aree interne e sicurezza

La Giunta regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato un emendamento al bilancio 2026 che prevede nuovi investimenti per oltre 190 milioni di euro.

Nuovi investimenti Emilia-Romagna: 90 milioni per strade, aree interne e sicurezza

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di incrementare significativamente i propri investimenti per il 2026, con un emendamento al bilancio che stanzia ulteriori 90 milioni di euro. Questo provvedimento, attualmente in discussione nelle Commissioni assembleari, mira a rafforzare le infrastrutture, migliorare la qualità della vita nelle aree interne e urbane, e potenziare la sicurezza del territorio.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti in un contesto economico difficile, caratterizzato dalla stagnazione e dall’incertezza sulle politiche europee post 2027. “Con questi ulteriori investimenti scegliamo di stare ancora più vicini ai territori per rispondere ai bisogni delle persone”, ha affermato de Pascale.

Infrastrutture stradali: 46 milioni per nuovi interventi e manutenzione

Una parte significativa delle nuove risorse, pari a 46 milioni di euro, sarà destinata alle infrastrutture stradali. Questo stanziamento, suddiviso in 2,5 milioni per il 2026, 10,5 milioni per il 2027 e 33 milioni per il 2028, finanzierà nuovi lavori e opere di manutenzione straordinaria delle strade, in base alle priorità indicate dalle Province.

Gli interventi potranno riguardare il rifacimento delle pavimentazioni, la sicurezza dei tratti maggiormente deteriorati, ponti, collegamenti locali e altre infrastrutture inserite nella programmazione territoriale. La Regione intende concordare l’utilizzo dei fondi direttamente con Comuni e Province, attraverso una programmazione negoziata che sostituisca, per queste misure, il ricorso generalizzato ai bandi.

Strategie territoriali integrate: quasi 50 milioni per aree interne e trasformazione urbana

Quasi 50 milioni di euro nel biennio 2027-2028 saranno destinati alle strategie territoriali integrate. Di questi, 21,8 milioni saranno destinati alle strategie STAMI per la montagna e le aree interne, mentre 28 milioni finanzieranno le strategie ATUSS rivolte ai Comuni capoluogo e alle quattro Unioni di Comuni più avanzate.

Le risorse per i territori montani dovranno sostenere attrattività, servizi, sviluppo locale e impiantistica sportiva. Gli stanziamenti destinati alle città saranno invece impiegati per progetti di trasformazione e riqualificazione urbana con interventi calibrati sulle necessità delle singole amministrazioni.

Difesa idraulica e Protezione civile: 8 milioni per la sicurezza del territorio

Il capitolo dedicato alla sicurezza del territorio comprende ulteriori 3 milioni di euro nel 2027 per opere straordinarie di difesa idraulica rimaste escluse dalle ordinanze del commissario alla Ricostruzione. Nel 2028 saranno inoltre disponibili 5 milioni per qualificare il patrimonio della Protezione civile regionale.

Le risorse potranno sostenere strutture operative, mezzi, attrezzature e dotazioni utilizzate durante emergenze meteorologiche, alluvioni e altri eventi che richiedono l’intervento coordinato del sistema regionale.

L’assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, ha spiegato che i nuovi fondi derivano dall’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni alla fine del 2026. La diversa contabilizzazione del Fondo anticipo liquidità permette all’Emilia-Romagna di utilizzare per investimenti parte delle somme accantonate per contribuire agli obiettivi nazionali di finanza pubblica.

Tra il 2026 e il 2030, le disponibilità complessive collegate a questo meccanismo ammontano a 336 milioni di euro. L’emendamento utilizza una parte di tali risorse per rafforzare gli interventi già inseriti nella manovra e finanziare ulteriori opere coerenti con le priorità della legislatura.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.