Il petrolio perde terreno mentre l’oro resiste. Il Brent, a 88.9 USD, segna un ribasso dell’8.3% secondo i dati U.S. Energy Information Administration. Il WTI non è da meno, con un calo del 4.87% a 81.96 USD.
La discesa del petrolio contrasta con la performance dell’oro, che chiude a 4387.8 USD con un rialzo dello 0.82%. Un segnale di divergenza che potrebbe indicare una ricerca di rifugio sicuro in un contesto di incertezza.
Il calo del petrolio è il dato più evidente, ma l’oro mostra una resistenza che potrebbe essere un segnale di cautela da parte degli investitori. La differenza di performance tra le due materie prime è un elemento da monitorare.
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