Il petrolio Brent ha chiuso a 88.9 USD, segnando un calo dell’8.3% che riflette una settimana di pressione al ribasso sulle materie prime. Il trend negativo non risparmia neanche il WTI, sceso a 81.96 USD con un ribasso del 4.87%, mentre l’oro ha registrato una flessione dello 0.06%, attestandosi a 4352.3 USD.
Il petrolio è il protagonista di questa settimana, con un ribasso che spicca per intensità rispetto alle altre commodity. Il Brent, in particolare, ha subito un calo più marcato rispetto al WTI, evidenziando una divergenza che potrebbe riflettere differenze nelle dinamiche di domanda e offerta tra i due benchmark.
L’oro, tradizionalmente visto come un rifugio sicuro, ha mostrato una resilienza relativa, con una variazione quasi trascurabile. Questo potrebbe indicare una certa cautela tra gli investitori, che preferiscono attendere segnali più chiari prima di prendere posizioni più decise. I dati, forniti dall’U.S. Energy Information Administration, offrono un quadro chiaro di un mercato in leggera contrazione.
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