Banca d’Italia e Consob pubblicano linee guida sulle criptovalute
Banca d’Italia e Consob hanno pubblicato oggi a Roma linee guida congiunte rivolte agli intermediari che offrono servizi legati alle criptovaluteincluse piattaforme di scambio e servizi di custodia.
Le autorità hanno motivato l’iniziativa con la necessità di chiarire i requisiti prudenziali e di trasparenza per operatori che gestiscono attività in asset digitali sul mercato nazionale.
Motivazioni e obiettivi delle linee guida
Le linee guida sono state illustrate dalle autorità come un tentativo di armonizzare la vigilanza su exchange e wallet provider in assenza di regole europee uniformi applicabili a tutti i casi.
Secondo il testo, l’obiettivo principale è ridurre i rischi di mercato e operativi associati alle attività in criptovalutemigliorando al contempo la protezione degli investitori e la trasparenza delle operazioni.
Requisiti prudenziali e governance
Le nuove disposizioni prevedevano misure sui requisiti patrimoniali minimi e sulla governance degli operatori che custodiscono asset digitali, con l’introduzione di controlli interni e stress test periodici.
In particolare, gli intermediari sono stati chiamati a implementare procedure di gestione del rischio dedicate a eventi di liquidità e a scenari di volatilità estrema delle valute digitali.
Obblighi di trasparenza e comunicazioni al pubblico
Le linee guida hanno imposto obblighi di informativa chiara verso la clientela, comprese comunicazioni sui rischi, sui modelli di pricing e sulle commissioni applicate alle operazioni in criptovalute.
È stato richiesto agli operatori di pubblicare report periodici sulla composizione delle riserve e su eventuali pratiche di rehypothecation o utilizzo degli asset dei clienti.
Misure antiriciclaggio e controllo delle transazioni
Le autorità hanno rafforzato le prescrizioni in materia di antiriciclaggiochiedendo controlli più stringenti su transazioni sospette e sull’identificazione dei beneficiari effettivi.
Gli intermediari sono stati invitati a implementare sistemi di monitoraggio e strumenti tecnologici per l’analisi dei flussi, con particolare attenzione ai wallet non custoditi e alle transazioni cross-border.
Impatto sugli exchange e sugli operatori di mercato
Gli exchange e i fornitori di servizi di custodia hanno reagito ai contenuti tecnici del documento, che includeva scadenze operative per l’adeguamento e criteri di supervisione continuativa.
Per molti operatori, l’adozione delle misure comporterà aggiornamenti dei processi, incremento dei requisiti di capitale e investimenti in compliance e tecnologia.
Cooperazione con autorità europee e internazionali
Le linee guida hanno sottolineato la necessità di coordinamento con le controparti europee per evitare duplicazioni e per favorire l’allineamento normativo sui temi della vigilanza regolamentare.
Le autorità hanno annunciato l’intento di proseguire il dialogo con enti internazionali per monitorare l’evoluzione degli standard globali sulle valute digitali.
Reazioni del mercato e prossime fasi
Il settore ha preso atto delle indicazioni tecniche e attende ulteriori chiarimenti operativi e prassi applicative che verranno pubblicate dalle autorità nei prossimi atti attuativi.
Le nuove regole indicano matrici di controllo più stringenti e la possibilità di ispezioni mirate per verificare la conformità degli operatori agli obblighi previsti.



