Nel 2026, Donald Trump ha registrato un incremento senza precedenti del suo patrimonio personale, grazie soprattutto agli investimenti nel settore delle criptovalute. La dichiarazione patrimoniale presentata all’Ufficio per l’etica governativa rivela che il presidente degli Stati Uniti ha guadagnato oltre un miliardo di dollari in un solo anno, un record per un capo di stato.
La dichiarazione, lunga 927 pagine, è un documento che tutti i presidenti e i funzionari governativi devono presentare annualmente. A differenza dei suoi predecessori, come Joe Biden e Barack Obama, che avevano presentato documenti di poche pagine, Trump ha dettagliato un portafoglio finanziario complesso e diversificato.
Le fonti dei guadagni: criptovalute e accordi multimilionari
La parte più cospicua dei guadagni di Trump proviene dal settore delle criptovalute. Il presidente ha incassato 635 milioni di dollari da royalties legate a una meme coin a suo nome, una forma di criptovaluta altamente speculativa. Altri 500 milioni di dollari sono arrivati dalla vendita di criptovalute e token attraverso la società World Liberty Financial fondata appositamente per operare in questo settore.
Oltre alle criptovalute, Trump ha incassato 86,5 milioni di dollari da accordi extragiudiziali, tra cui 24,5 milioni da Meta 16 milioni da Paramount e 16 milioni da Disney. Ha inoltre ottenuto profitti da investimenti nel mercato finanziario, con azioni di AmazonMetaNvidia e Tesla.
L’impatto degli investimenti immobiliari e dei club di golf
Le proprietà immobiliari e i club di golf hanno contribuito significativamente ai guadagni di Trump. Il resort di Mar-a-Lago in Florida ha incassato 77 milioni di dollari, mentre quello di National Doral ha raggiunto i 122 milioni. Questi club sono diventati luoghi di incontro per sostenitori, donatori e persone che cercano un contatto con il presidente.
Trump ha anche stipulato accordi multimilionari per lo sfruttamento del marchio Trump in investimenti immobiliari in RomaniaIndia e Medio Oriente. Inoltre, ha guadagnato 4,7 milioni di dollari dagli orologi a marchio Trump e quasi due milioni di royalties per il libro Save America.
Le critiche e i conflitti d’interesse
La pubblicazione dei documenti ha riacceso le critiche sui molteplici conflitti d’interesse della presidenza di Trump. Gli investimenti nel mondo delle criptovalute, che dipendono fortemente dalle regolamentazioni decise dalla sua amministrazione, sono al centro delle polemiche. La senatrice Elizabeth Warren ha chiesto una legge più severa contro i conflitti d’interesse, mentre la Casa Bianca ha respinto ogni accusa.
La moglie di Trump, Melania ha presentato una dichiarazione patrimoniale separata. Le sue maggiori entrate includono un pagamento di 10,7 milioni di dollari per il documentario Melania prodotto da Amazon e 6 milioni per i diritti sulla criptovaluta a suo nome.
La dichiarazione patrimoniale di Trump ha suscitato un dibattito pubblico e politico, mettendo in luce la complessità e la diversificazione delle sue attività finanziarie. Mentre alcuni lodano la sua capacità di generare ricchezza, altri criticano la mancanza di trasparenza e i potenziali conflitti d’interesse.


