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26 Giugno 2026

Truffe online: come riconoscere e difendersi dalle frodi legate alle criptovalute

I criminali informatici stanno sfruttando il nome dell'Agenzia delle Entrate per truffare gli utenti con campagne di phishing a tema criptovalute. Scopri come proteggerti

Truffe online: come riconoscere e difendersi dalle frodi legate alle criptovalute

In un’epoca in cui le criptovalute stanno diventando sempre più popolari, i criminali informatici stanno sfruttando questo interesse per mettere in atto nuove truffe. L’Agenzia delle Entrate ha lanciato un allarme ufficiale su nuove campagne di phishing via e-mail che sfruttano il tema delle criptovalute.

Queste truffe non solo mirano a rubare dati sensibili, ma utilizzano anche tecniche avanzate di social engineering per indurre le vittime a compiere azioni che compromettono la loro sicurezza finanziaria.

Le tecniche utilizzate dai truffatori

Le nuove campagne di phishing si concentrano sulla presunta obbligatorietà di una dichiarazione di possesso di cripto-asset digitali. I messaggi spesso includono richiami a scadenze imminenti per creare un senso di urgenza nelle vittime.

Una delle tecniche più insidiose è il vishing una contrazione di voice phishing in cui i truffatori utilizzano comunicazioni vocali per sottrarre dati sensibili. Le vittime vengono indirizzate verso siti che imitano il portale dell’Agenzia delle Entrate, dove sono invitate a compilare moduli che richiedono informazioni personali e finanziarie.

Il falso modulo di dichiarazione

Il sito falso chiede inizialmente il codice fiscale e il numero di telefono cellulare. Successivamente, le vittime accedono a un modulo di dichiarazione adattivo che simula una pratica già aperta. A seconda delle risposte fornite, il modulo richiede informazioni dettagliate sui wallet o exchange di criptovalute utilizzati, oppure sui conti bancari tradizionali.

Dopo aver inserito i dati, le vittime visualizzano una schermata che simula un errore di sincronizzazione. La pagina avverte del rischio di emissione di un avviso di accertamento automatico e di blocco cautelativo degli asset, invitando a contattare un numero presentato come “Ufficio Verifiche di Milano”. È in questo momento che il phishing si trasforma in vishing, con i truffatori che completano il raggiro tramite una conversazione telefonica.

Come difendersi dalle truffe

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito di non essere coinvolta in queste comunicazioni e invita gli utenti a cestinare immediatamente qualsiasi e-mail sospetta. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione, è consigliabile consultare la pagina “Focus sul phishing” del portale istituzionale dell’Agenzia o rivolgersi ai contatti ufficiali.

Per proteggersi dalle truffe, è fondamentale diffidare dalle comunicazioni che richiedono informazioni sensibili e verificare sempre l’autenticità delle fonti. Utilizzare strumenti di autenticazione a due fattori e mantenere aggiornati i software di sicurezza può aiutare a prevenire accessi non autorizzati.

In un mondo sempre più digitale, la consapevolezza e la vigilanza sono le migliori difese contro le truffe online. Restare informati sulle ultime tecniche utilizzate dai criminali informatici e adottare misure di sicurezza adeguate può fare la differenza tra cadere vittima di una truffa e proteggere i propri dati e il proprio patrimonio.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.