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22 Luglio 2026

Abelardo de la Espriella trionfa in Colombia: un cambio di rotta politico

Abelardo de la Espriella, candidato di destra, ha ottenuto la vittoria nelle elezioni presidenziali colombiane del 21 giugno 2026, con il 49,7% dei voti.

Abelardo de la Espriella trionfa in Colombia: un cambio di rotta politico

Abelardo de la Espriella ha vinto il ballottaggio presidenziale in Colombia il 21 giugno 2026 con il 49,7% dei voti, superando Iván Cepeda fermo al 48,7%, in un voto nazionale ad alta partecipazione. L’elezione del candidato del movimento Defensores de la Patria ha segnato una svolta politica verso destra, con l’insediamento atteso su un’agenda centrata su sicurezza, rilancio degli investimenti e ridefinizione dei rapporti istituzionali.

L’esito è rilevante per l’area andina e si inserisce in una tendenza regionale verso leadership conservatrici. La vittoria si è consumata in un clima di forte polarizzazione con accuse incrociate tra i candidati e un’attenzione internazionale accesa anche dall’endorsement di Donald Trump. Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026.

Risultati, affluenza e contestazioni

Il margine dello 0,9% ha confermato un paese spaccato, con un’affluenza record al 63,4% secondo i dati diffusi dopo lo spoglio. De la Espriella ha impostato la campagna su nazionalismo, liberismo economico e priorità alla sicurezza, mentre Cepeda ha mantenuto il baricentro dell’elettorato progressista, raccogliendo circa un milione e mezzo di voti in più rispetto al 2026. La Chiesa colombiana ha chiesto concordia e rispetto del voto per garantire coesione sociale.

La tensione post-voto è rimasta alta. Cepeda ha contestato i risultati e ha chiesto un riconteggio, affermando: ” We acknowledge the result of the preliminary count, but it is neither official nor binding. “. Nel corso della campagna, de la Espriella ha accusato l’avversario di collusioni con la guerriglia, mentre il fronte di Cepeda ha replicato con denunce per associazione a delinquere, finanziamento del terrorismo e arricchimento illecito. Osservatori internazionali hanno segnalato timori sulla retorica aggressiva emersa nel confronto.

Agenda economica e segnali dei mercati

L’elezione ha innescato una reazione immediata dei mercati il peso colombiano si è apprezzato del 7,1% sul dollaro USA e i rendimenti dei titoli di Stato decennali sono scesi di 150 punti base. Gli investitori hanno premiato l’impostazione pro-mercato dopo una fase di crescita media dell’1,6% annuo nel 2026-2026, sotto la media regionale del 2,3%, con investimenti in calo e consumi pubblici in espansione. Sul fronte fiscale, il deficit del governo centrale ha raggiunto il 6,5% del PIL nel 2026-2026, con l’obiettivo dichiarato di rientrare rapidamente nella regola fiscale sospesa a giugno 2026.

Il programma prevede austerità e rilancio dell’offerta: taglio del 40% delle dimensioni dello Stato ampliamento della base imponibile e riduzione delle tasse sulle imprese per favorire l’occupazione privata. Sul capitolo energia, l’esecutivo intende abolire il divieto di nuove licenze di esplorazione di idrocarburi e riaprire al fracking con l’obiettivo di alzare la produzione fino a 1,3 milioni di barili al giorno, in un paese dove gli idrocarburi valgono il 46% delle esportazioni totali. Nel breve termine, la stretta di bilancio potrebbe frenare la domanda interna: è stato annunciato il taglio di 700.000 posti nel settore pubblico, con possibili effetti su disoccupazione e clima sociale.

Sicurezza e ordine pubblico: la linea dura promessa

La sicurezza è la priorità politica della nuova amministrazione. De la Espriella ha dichiarato: ” In my government there will be no peace processes. Any bandit who does not surrender will be killed, as is the law. “, escludendo tavoli con gruppi armati illegali e annunciando la costruzione di 10 mega-prigioni. La strategia richiama alla mente il modello di tolleranza zero adottato in altri paesi della regione e si accompagna a un rafforzamento degli apparati di polizia e di intelligence per contrastare criminalità organizzata e bande urbane.

Il nuovo approccio prevede un uso più esteso della detenzione e regimi carcerari più rigidi per reati legati a estorsione, narcotraffico e controllo territoriale. La spesa per la sicurezza è attesa in aumento, ponendo un vincolo aggiuntivo a un bilancio già segnato da spese rigide oltre l’80% del totale. La capacità di coniugare efficacia operativa e rispetto delle garanzie sarà un banco di prova per il governo appena eletto.

Rapporti istituzionali, Congresso e reazioni

La gestione dei rapporti istituzionali si preannuncia complessa. Il fronte avversario di Pacto Histórico detiene la maggioranza dei seggi in Congresso condizione che può rallentare o modificare l’iter delle riforme su fisco, energia e sicurezza. La tenuta dei mercati dipenderà dalla rapidità con cui l’esecutivo riuscirà a trasformare in norme l’agenda di consolidamento e da come finanzierà l’aumento delle spese di ordine pubblico senza compromettere gli obiettivi di deficit.

La campagna elettorale di de la Espriella, soprannominato El Tigre ha avuto un forte accento carismatico. ” It requires character, passion, courage, and determination, and I am the tiger for that. ” ha dichiarato in un’intervista, rivendicando un profilo decisionista. Il passato professionale, che include la rappresentanza di figure controverse come Alex Saab, e uno stile di vita lussuoso hanno alimentato critiche degli oppositori. L’uscente Gustavo Petro ha mantenuto un profilo conflittuale in mandato, con riforme radicali limitate e una pace sociale incompiuta, ma l’area progressista ha conservato consistenza elettorale. La Chiesa ha ribadito l’appello alla concordia e al rispetto del risultato.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.