Il Ministero dell’Interno ha recentemente annunciato l’assegnazione di 98 milioni di euro agli enti locali per la progettazione definitiva ed esecutiva di opere pubbliche. Questo finanziamento, previsto dalla legge n. 160 del 2019, è destinato a sostenere la capacità progettuale degli enti locali per l’anno 2026.
Il decreto interministeriale del 13 luglio 2026 emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, stabilisce i criteri e le modalità di assegnazione dei fondi. Gli enti locali che hanno presentato le loro richieste entro il 15 gennaio 2026 attraverso la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF) integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP), possono ora accedere a questi finanziamenti.
Criteri di selezione e priorità
Data la sovrapposizione delle richieste rispetto alle risorse disponibili, l’assegnazione dei fondi è stata effettuata sulla base di criteri di priorità specifici. In particolare, sono stati privilegiati gli enti locali con la maggiore incidenza del fondo di cassa al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione. Inoltre, almeno il 40% delle risorse è stato destinato agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno.
Le richieste ammesse a finanziamento, classificate dalla posizione n. 1 alla posizione n. 367 della graduatoria, beneficeranno di un contributo fino a concorrenza dell’ammontare disponibile di 98 milioni di euro per l’anno 2026.
Obblighi e adempimenti per gli enti beneficiari
Gli enti locali beneficiari dei contributi devono assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante di stipulare il contratto di affidamento dell’incarico di progettazione entro sei mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’avviso relativo al decreto del Ministero dell’Interno. Il mancato rispetto di questo termine comporterà la perdita del finanziamento.
La verifica dell’adempimento è effettuata attraverso il sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) dove gli interventi sono classificati come LB 2020_comma 51_SVILUPPO CAPACITÀ PROGETTUALE anno 2026.
Erogazione dei fondi
Dopo la verifica della stipula del contratto, viene erogato un acconto pari all’80% del contributo assegnato per ciascun CUP (Codice Unico di Progetto). Il saldo, fino a concorrenza di quanto effettivamente speso ed entro il limite del contributo assegnato, sarà erogato al completamento dell’attività di progettazione, previa verifica attraverso il sistema di monitoraggio o con altre modalità previste dal Ministero.
Assistenza e chiarimenti
Per eventuali chiarimenti di natura amministrativa, è possibile inviare una richiesta all’indirizzo fondoprogettazione.fl@. Per gli aspetti operativi concernenti il monitoraggio del contributo, gli enti locali beneficiari sono invitati a verificare la propria situazione nella Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) segnalando eventuali discordanze o difficoltà operative all’assistenza BDAP e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Per ulteriori quesiti relativi al contributo in esame, è possibile consultare le Frequently Asked Questions (FAQ) allegate al comunicato ufficiale.



