Il Consiglio di amministrazione di Ismea ha recentemente approvato una svolta operativa nell’ambito dei finanziamenti destinati al settore agroalimentare. L’ente, vigilato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha deciso di eliminare le tradizionali finestre temporali dei bandi, introducendo un sportello unico attivo tutto l’anno. Questa scelta punta a dare maggiore libertà alle imprese che vogliono avviare progetti di investimento, sviluppo o consolidamento, senza dover attendere l’apertura di specifici bandi.
Procedura a sportello per la componente a condizioni di mercato
La nuova modalità prevede una valutazione continuativa dei progetti tramite un portale dedicato, dove le imprese possono caricare le domande in qualsiasi momento. Il meccanismo a sportello sostituisce il tradizionale bando a scadenza fissa, riducendo notevolmente i tempi di attesa e rendendo più fluida la pianificazione degli investimenti. Grazie a questo approccio, le società di capitali operanti nel comparto agroalimentare potranno proporre iniziative di valore senza subire i vincoli temporali del passato.
Strumenti finanziari mirati
Ismea può intervenire con una gamma ampia di strumenti, tra cui equity, quasi equity, prestiti obbligazionari, finanziamenti tradizionali e strumenti partecipativi. L’intervento è limitato a importi compresi tra 2 e 20 milioni di euro, sempre inferiori al capitale privato già impegnato. L’obiettivo è fornire un supporto proporzionato alla capacità di investimento delle imprese, evitando sovrapposizioni con i fondi propri dei beneficiari.
Limiti di importo e soglie di capitale
Le risorse messe a disposizione sono calibrate per non superare la quota di capitale privato fornita dalle stesse imprese, garantendo così un equilibrio finanziario e una maggiore sostenibilità delle operazioni. Questo requisito, espresso in termini di rapporto tra capitale pubblico e privato assicura che gli interventi siano complementari e non sostitutivi dei volumi di investimento già presenti sul mercato.
Proroga fino al 15 dicembre 2026 del fondo Inail per l’ammodernamento dei trattori
Parallelamente, Ismea ha annunciato una proroga del bando dedicato all’ammodernamento e al miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. Il Fondo Inail dotato di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, rimarrà operativo fino alle ore 12.00 del 15 dicembre 2026. Il fondo nasce dall’accordo di cooperazione siglato il 9 dicembre 2025 tra Masaf, Inail, Ismea e Crea, ed è finalizzato a sostenere le PMI dei settori agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare.
Destinatari del contributo
Le piccole e medie imprese che operano nei comparti sopra citati potranno candidarsi per ottenere contributi a fondo perduto destinati a interventi di sostituzione, upgrade tecnologico e adeguamento delle norme di sicurezza sui macchinari. La priorità è data a progetti che dimostrino un impatto diretto sulla produttività e sulla riduzione dei rischi operativi, in linea con gli obiettivi di modernizzazione del parco macchine italiano.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale istituzionale di Ismea, dove sarà possibile caricare la documentazione tecnica, il piano di investimento e l’attestazione di rispetto dei criteri di ammissibilità. La procedura, pur avendo una scadenza finale, mantiene la semplicità di un submission online evitando iter burocratici lunghi e complessi. Una volta ricevuta la domanda, la valutazione avverrà entro tempi brevi, garantendo agli operatori un rapido accesso alle risorse disponibili.



