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28 Maggio 2026

Banca Sella prima banca italiana ad avviare servizi di cripto-attività grazie a MiCA

Banca Sella è la prima banca italiana ad aver completato l'iter MiCA per offrire servizi di custodia e trasferimento di asset digitali, aprendo la strada a una piattaforma prevista per il 2026 e consolidando investimenti in DLT, stablecoin e tokenizzazione.

Banca Sella prima banca italiana ad avviare servizi di cripto-attività grazie a MiCA

Nell’attuale fase di ripresa dell’interesse verso gli asset digitali, Banca Sella ha compiuto un passo significativo completando la notifica a Banca d’Italia prevista dal regolamento europeo MiCA. Questo avviso formale abilita l’istituto a fornire servizi legati alla custodia e al trasferimento di asset digitali, con il progetto di lanciare nel 2026 una piattaforma dedicata a specifiche categorie di clientela. Il passaggio è emblematico del graduale avvicinamento tra il mondo bancario tradizionale e l’ecosistema cripto, in un momento in cui la regolamentazione europea punta a rendere più stabile e trasparente il mercato.

La decisione di Sella segue anni di sperimentazione e investimenti tecnologici: la banca ha sviluppato internamente competenze specializzate e partecipato a progetti pilota nazionali e internazionali. L’operazione mette in luce non soltanto la crescente integrazione delle criptovalute nei servizi finanziari, ma anche l’attenzione verso strumenti più istituzionali come le stablecoin e le soluzioni di tokenizzazione per depositi e titoli.

Perché MiCA cambia le regole del gioco

Il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation) introduce un quadro normativo comune nell’Unione europea per gli operatori che offrono servizi sulle cripto-attività, per le stablecoin e per le strutture di custodia. L’obiettivo dichiarato è aumentare la protezione degli investitori e ridurre i rischi sistemici, favorendo al contempo l’adozione istituzionale. Grazie a queste norme, le banche che rispettano i requisiti possono offrire servizi con maggiore certezza giuridica, facilitando così la transizione da un ambiente prevalentemente sperimentale a un mercato più integrato e sorvegliato.

Impatto sul sistema bancario

Per le banche europee l’entrata in vigore di MiCA rappresenta un incentivo a investire in Distributed Ledger Technology e a ripensare le infrastrutture di pagamento. Nell’orizzonte operativo si affacciano progetti per pagamenti istantanei, interoperabilità tra sistemi e funzionalità programmabili che possono rendere più efficienti i processi di regolamento e liquidazione.

L’esperienza di Sella: competenze, partenariati e piani

Il percorso di Banca Sella è iniziato con la partecipazione alla sperimentazione del 2026 promossa dal Fintech Milano Hub di Banca d’Italia sulla Distributed Ledger Technology. Da allora l’istituto ha creato un team dedicato a DLT & Digital Assets e si è mosso su più fronti: sviluppo tecnologico, governance interna e collaborazione con partner europei. Tra le iniziative più rilevanti vi è la partecipazione alla fondazione di Qivalis, consorzio formato da 37 banche europee finalizzato all’emissione di una stablecoin denominata in euro entro l’anno.

Prospettive operative

I servizi su cui Sella intende focalizzarsi riguardano in prima battuta la custodia e il trasferimento di asset digitali, con una soluzione pensata per clienti istituzionali o segmenti professionali nel 2026. Sullo sfondo rimangono progetti strategici dell’Eurosistema come Pontes e Appia, che esaminano l’uso della tokenizzazione per depositi e pagamenti, e potrebbero interagire con le iniziative bancarie private.

Conseguenze per clienti e mercato

L’ingresso delle banche tradizionali nel comparto cripto porta vantaggi in termini di affidabilità, compliance e integrazione con i servizi finanziari esistenti. Per i clienti questo si traduce nella possibilità di accedere a soluzioni di custodia sicura, trasferimenti regolamentati e strumenti che combinano strumenti digitali e normativi. L’approccio di Sella, orientato a offrire soluzioni efficienti e sicure, mira a dare fiducia al mercato e a costruire infrastrutture interoperabili con l’ecosistema finanziario più ampio.

Le parole della banca

Secondo Andrea Tessera, managing director digital banking di Banca Sella, l’evoluzione verso pagamenti istantanei, interoperabili e programmabili sta ridefinendo le infrastrutture finanziarie a livello europeo e globale. Il progetto di Sella vuole anticipare questi cambiamenti, offrendo servizi regolamentati che possano fungere da base per la diffusione della tokenizzazione e di nuovi modelli di pagamento.

Conclusioni

La notifica completata a Banca d’Italia rende Banca Sella la prima banca italiana a poter operare sotto MiCA in ambito di custodia e trasferimento di cripto-attività, segnando un punto di svolta per l’integrazione tra finanza tradizionale e tecnologie decentralizzate. Il 2026 sarà l’anno utile per osservare come queste iniziative si evolveranno e in che modo le collaborazioni—come quella del consorzio Qivalis—incideranno sul ruolo delle stablecoin e sulla diffusione della tokenizzazione nel panorama europeo.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.