La Regione Piemonte, in collaborazione con Finpiemonte, ha riaperto lo strumento finanziario noto come Foncooper per sostenere le cooperative regionali con misure di credito agevolato. Il bando 2026 si rivolge alle cooperative che rientrano nei parametri dimensionali delle PMI e include specifiche misure dedicate alle cooperative agricole attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
Con una dotazione superiore a 4,2 milioni di euro, l’iniziativa mira a favorire progetti che migliorino l’efficienza produttiva, la sostenibilità climatico-ambientale e la tenuta dell’occupazione. Le domande si presentano in modalità telematica attraverso il portale regionale e la procedura è a sportello, quindi valutata in ordine cronologico di arrivo.
Destinatari, settori ammessi e requisiti formali
Possono accedere al bando le società cooperative regolarmente costituite che rispettino i limiti dimensionali stabiliti per le micro, piccole e medie imprese. Sono escluse le cooperative di abitazione. In particolare, il bando prevede tre macrotipologie di intervento: Tipologia A per le PMI generali, Tipologia B1 per la produzione agricola primaria e Tipologia B2 per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli.
Tra i requisiti richiesti: assenza della qualifica di impresa “in difficoltà” e rispetto delle norme di mutualità previste dal Codice Civile. Per le operazioni di Workers BuyOut (WBO)ossia le cooperative costituite dai lavoratori per rilevare aziende in crisi, il bando prevede deroghe procedurali, come l’esenzione dall’obbligo di presentare due bilanci approvati.
Tipologie di investimento ammesse e spese finanziabili
Il bando finanzia progetti volti all’ammodernamento dei mezzi produttivialla ristrutturazione degli impianti e al miglioramento delle performance ambientali. Per la Tipologia A sono previste anche spese per il personale legate alla creazione di nuovi posti di lavoro, fino al 30% dell’investimento ammesso.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili spese per l’acquisto di aree e fabbricati, opere murarie, macchinari, impianti e attrezzature, software, brevetti e altri attivi immateriali. Le voci finanziabili variano in base alla tipologia: ad esempio la Tipologia B1 include interventi per la sostenibilità e il benessere animale, mentre la B2 copre investimenti nella trasformazione e commercializzazione.
Caratteristiche dell’agevolazione e condizioni economiche
L’agevolazione è erogata tramite un finanziamento a tasso agevolato che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili per progetto, con un importo massimo per singola iniziativa pari a 2.000.000,00 euro. Il tasso applicato è definito come il 25% del tasso di riferimento europeo, rendendo il costo del credito sensibilmente ridotto rispetto al mercato ordinario.
Le durate di rimborso sono differenziate in base alla natura degli investimenti: fino a 8 anni (con 1 anno di preammortamento incluso) per l’acquisto di beni mobili, attrezzature o attivi immateriali; fino a 12 anni (con 2 anni di preammortamento inclusi) quando il progetto comprende investimenti immobiliari o impianti fissi. Il rimborso avviene con rate semestrali costanti posticipate.
Garanzie richieste
Per la concessione del finanziamento è generalmente prevista la costituzione di un privilegio sui beni finanziati oppure, in alternativa, una fideiussione. Le condizioni specifiche e la documentazione necessaria sono dettagliate nella modulistica del bando e nella procedura amministrativa gestita da Finpiemonte.
Modalità di presentazione e assistenza
Le domande devono essere inviate esclusivamente per via telematica tramite il portale regionale dedicato ai bandi. Lo sportello per la presentazione resterà aperto dalle ore 9:00 dell’8 giugno 2026 fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse, dato che la procedura viene gestita a sportello e le istanze sono prese in carico in ordine cronologico.
Per informazioni tecniche è possibile contattare la Direzione Regionale Competitività del Sistema Regionale – Settore Imprese cooperative all’indirizzo email indicato nel bando o telefonare ai numeri istituzionali forniti. Finpiemonte offre supporto sui contenuti e sugli adempimenti tramite il proprio servizio di assistenza, consultabile via form online o telefono nei giorni e negli orari stabiliti.



