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25 Luglio 2026

Finanziamenti a fondo perduto per i comuni dell’Emilia-Romagna: ecco come partecipare

Un importante stanziamento di 1,6 milioni di euro è disponibile per i comuni dell'Emilia-Romagna che desiderano migliorare i servizi di base attraverso il recupero di edifici pubblici.

Finanziamenti a fondo perduto per i comuni dell'Emilia-Romagna: ecco come partecipare

Il GAL Valli Marecchia e Conca ha lanciato un’iniziativa significativa per contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita nelle aree rurali dell’Emilia-Romagna. Con un finanziamento di 1.628.328 euro l’intervento SRD09 mira a sostenere i comuni nel recupero e nell’ampliamento di fabbricati pubblici, trasformandoli in centri di servizi essenziali per la popolazione locale.

Questo progetto è parte di un più ampio sforzo per valorizzare il patrimonio insediativo e antropico rurale, promuovendo l’inclusione sociale e il benessere della comunità. I comuni beneficiari potranno accedere a contributi a fondo perduto per realizzare interventi di ristrutturazione, risanamento conservativo e adeguamento degli immobili pubblici.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti

L’agevolazione è riservata esclusivamente ai comuni che rientrano nel territorio di competenza del GAL Valli Marecchia e Conca. Tra questi, i soggetti ammissibili includono Casteldelci, Coriano, Gemmano, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Clemente, San Leo, Sant’Agata Feltria, Saludecio, Montegridolfo, Montefiore Conca, Morciano di Romagna, Montescudo-Montecolombo, Mondaino, Montecopiolo, Poggio-Torriana, Sassofeltrio, Verucchio e Talamello.

Per essere ammessi al finanziamento, i progetti devono riguardare il recupero o l’ampliamento di fabbricati pubblici e delle relative aree di pertinenza, destinati al rafforzamento dei servizi di base per la popolazione rurale. Le spese ammissibili includono interventi di ristrutturazione, acquisto di nuove attrezzature, sistemazione delle aree esterne e spese generali come studi di fattibilità e progettazione.

Dettagli sulle spese ammissibili

Le spese ammissibili sono suddivise in diverse categorie, ciascuna con un limite massimo di copertura:

  • Interventi edili Ristrutturazione, risanamento conservativo, ampliamento e adeguamento degli immobili, in conformità con gli strumenti urbanistici locali.
  • Arredi e attrezzature Acquisto e messa in opera di nuovi arredi, dotazioni e attrezzature inventariabili per l’allestimento interno, fino al 30% delle spese edili.
  • Aree esterne Sistemazione e miglioramento delle aree di stretta pertinenza per rendere l’immobile idoneo e fruibile, fino al 15% delle spese edili.
  • Spese generali Studi di fattibilità, progettazione e redazione di elaborati tecnici, fino al 10% delle spese precedenti.

Entità del contributo e modalità di presentazione

Il contributo, in forma di contributo in conto capitale copre il 100% della spesa ammissibile, con una spesa minima di 50.000 euro (IVA inclusa) e una spesa massima di 200.000 euro (IVA inclusa). Le domande di sostegno devono essere presentate online, compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA previo accreditamento con procedura Agrea.

La scadenza per l’invio delle domande è fissata al 28 luglio 2026. Per ulteriori informazioni e per accedere alla documentazione ufficiale dell’intervento SRD09, è possibile consultare i canali istituzionali del GAL Valli Marecchia e Conca.

Questa iniziativa rappresenta un’opportunità significativa per i comuni rurali dell’Emilia-Romagna di migliorare la qualità dei servizi offerti alla popolazione, promuovendo al contempo lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.