La mattinata del 24 Giugno 2026 apre con segnali di volatilità sui principali indici di Piazza Affari. Alle 11.38 il FTSEMib segna una flessione dello 0,3% a 51.870 punti dopo oscillazioni tra un minimo di 51.704 punti e un massimo di 52.062 punti.
Il quadro complessivo mostra variazioni lievi anche sugli altri paniere: il FTSE Italia All Share è in calo dello 0,31% il FTSE Italia Mid Cap perde lo 0,36% e il FTSE Italia Star registra una flessione dell’1,08%. Sul fronte macro e mercati collegati, il bitcoin scende a 62.500 dollari (poco più di 55.000 euro), lo spread Btp-Bund si allarga oltre i 70 punti e il rendimento del Btp decennale scende sotto il 3,65%.
Indicatori di mercato e materie prime
Le valute e le commodity accompagnano la giornata con movimenti significativi: l’euro scende sotto la soglia di 1,135 dollari mentre i metalli preziosi mostrano prese di profitto. In particolare, il prezzo dell’oro torna sotto i 4.090 dollari e l’argento scende sotto i 61,5 dollari. Sul fronte energetico, il contratto del greggio negoziato a New York con scadenza ad agosto 2026 è scivolato sotto la soglia dei 72 dollari al barile elemento che influenza direttamente il comparto oil & gas sul listino italiano.
Nel settore petrolifero spiccano alcuni movimenti legati ai cambiamenti sui giacimenti e alle operazioni societarie. ENI lascia sul terreno l’1,19% quotando 21,245 euro scontando il nervosismo legato al calo del greggio. In questo contesto, su Saipem si registra una forte volatilità il titolo segna un rialzo marginale dello 0,46% a 4,544 euro con un massimo intraday toccato a 4,703 euro. La società ha comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante per la cessione dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem (SAS). Il corrispettivo previsto per la cessione è pari a 285 milioni di dollari su base debt-free/cash-free un termine che indica la cessione senza debito netto residuo e senza disponibilità liquide trasferite.
Semaforo su STM e il settore tecnologico
Nel comparto tecnologico STM prova a recuperare terreno dopo la forte correzione della seduta precedente: il titolo registra un +1,34% a 64,35 euro. Il movimento di rimbalzo evidenzia una reazione tecnica degli investitori che cercano livelli di ingresso dopo la discesa recente.
Servizi postali e revisione degli analisti
Tra i rialzi più marcati della mattinata figura Poste italiane che avanza del 2,41% a 28,49 euro. La spinta arriva da una revisione del target price da parte di Barclays che porta il prezzo obiettivo da 21,6 euro a 35,2 euro e migliora il giudizio sul titolo a “Overweight”. Questo tipo di intervento da parte degli analisti tende a riaccendere l’interesse degli investitori istituzionali e retail sul titolo.
Ribassi nei settori difesa e aerospazio
La seduta presenta anche movimenti negativi significativi: AVIO è la peggiore del FTSEMib con una perdita del 5,34% e una quotazione a 29,98 euro. Anche Leonardo registra una performance negativa, cedendo il 4,42% e scendendo a 48,2 euro. Tali ribassi pesano sul sentiment del comparto difesa e aerospazio, creando pressioni sui relativi indici di settore.
Nel complesso la giornata si conferma di tendenza mista con alcuni titoli soggetti a notizie societarie e revisioni di consenso che guidano i flussi, mentre gli indicatori macro e le materie prime determinano pressioni trasversali sui listini.
Questo resoconto sintetizza i principali movimenti osservati a Piazza Affari nella mattinata del 24 Giugno 2026 alle 11.38. Le oscillazioni sui singoli titoli riflettono sia fattori strettamente aziendali, come la cessione di SAS da parte di Saipem sia elementi di mercato più ampi, come il calo dei prezzi del greggio e le variazioni dei tassi e delle valute.



