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15 Agosto 2026

Meloni traccia un bilancio del governo: economia, energia e migranti

Giorgia Meloni rivela i progressi dell'Italia in economia, energia e gestione dei migranti. Scopri come il governo sta affrontando le principali sfide del Paese

Meloni traccia un bilancio del governo: economia, energia e migranti

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha recentemente condiviso una panoramica dettagliata sui progressi e le sfide affrontate dal governo italiano. In un’intervista esclusiva, ha sottolineato i risultati raggiunti in vari settori, dall’economia all’energia, passando per la gestione dei flussi migratori.

La premier ha iniziato con un obiettivo personale: smettere di fumare. Un traguardo raggiunto con successo, che riflette la sua determinazione e forza di volontà. Questo impegno personale è un esempio di come Meloni stia affrontando anche le sfide più complesse del Paese con la stessa tenacia.

Economia e potere d’acquisto

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato l’economia italiana. Meloni ha evidenziato che il PIL pro capite è aumentato di 4.500 euro rispetto al 2026, un segnale positivo per il potere d’acquisto degli italiani. Inoltre, ha sottolineato che il rapporto deficit/PIL è sceso dal 8,1% all’3,1% un risultato significativo ottenuto senza tagli alle spese fondamentali come sanità e welfare.

La crescita economica è stata confermata dai dati dei primi due trimestri del 2026, che mostrano un incremento dell’1% rispetto ad aprile-giugno 2026. Questo risultato è in linea con le previsioni dell’Eurozona, un segnale di stabilità e progresso per l’Italia.

Export e Made in Italy

Un altro punto di forza è l’export che ha raggiunto i 643 miliardi di euro con un aumento del 7,2% verso gli Stati Uniti nonostante i dazi. Meloni ha attribuito questo successo alla qualità del Made in Italy che si distingue per la sua unicità e riconoscibilità.

Energia e flessibilità di bilancio

Il governo ha ottenuto una flessibilità di bilancio dall’Unione Europea, che permetterà di utilizzare 14 miliardi di euro nel prossimo biennio per mitigare l’impatto del caro energia. Meloni ha spiegato che queste risorse saranno utilizzate per sostenere famiglie e imprese, riducendo i costi energetici nel breve e medio periodo.

Inoltre, il governo sta lavorando per incentivare lo sviluppo di tecnologie prodotte in Italia e in Europa, rafforzando così la competitività del Paese. Meloni ha criticato il sistema ETS (Emissions Trading System), definendolo incompatibile con i bisogni dell’industria europea, soprattutto in un momento di crisi energetica.

Nucleare e sicurezza energetica

Un altro tema cruciale è il ritorno del nucleare. Meloni ha confermato la determinazione del governo ad andare avanti con questa soluzione, considerata fondamentale per la sicurezza energetica e per ridurre i costi nel lungo periodo. La legge delega è già stata approvata in prima lettura alla Camera e ora attende il via libera definitivo del Senato.

Migranti e sicurezza delle frontiere

La crisi migratoria a Ceuta ha messo in evidenza la necessità di una risposta europea coordinata. Meloni ha sottolineato che la stragrande maggioranza delle Nazioni europee condivide la posizione italiana sulla protezione delle frontiere esterne e sulla difesa del sistema Schengen.

Il governo italiano continuerà a lavorare per consolidare i risultati raggiunti e per adottare misure innovative, come gli hub nei Paesi terzi per gestire i flussi migratori in modo più efficace. Meloni ha ribadito l’importanza di escludere ogni rischio di sicurezza e terrorismo, proteggendo al contempo la libertà di circolazione.

Risiko bancario e neutralità

Sul fronte bancario, Meloni ha mantenuto una neutralità chiara augurandosi che MPS non venga smembrata. L’obiettivo è un assetto finale che sostenga l’economia nazionale, con Intesa Sanpaolo e Unicredit come protagoniste.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.