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8 Giugno 2026

Canada: il rapporto sul lavoro di maggio segna un’inversione di tendenza

Con 88.000 nuovi posti di lavoro e un tasso di disoccupazione in calo, il mercato del lavoro canadese mostra segnali di ripresa, sfidando le previsioni negative.

Canada: il rapporto sul lavoro di maggio segna un'inversione di tendenza

Il mercato del lavoro canadese ha registrato un’inattesa ripresa nel mese di maggio, con dati che hanno sorpreso sia gli economisti che gli analisti. Un rapporto pubblicato venerdì da Statistics Canada ha rivelato che l’economia ha aggiunto 88.000 nuovi posti di lavoro, superando di gran lunga le previsioni di un aumento di soli 10.000 posizioni. Questo risultato ha acceso un dibattito sulle reali condizioni economiche del paese, mettendo in discussione le previsioni di una possibile recessione.

Un’inversione di tendenza inattesa

Il rapporto di maggio ha segnato la prima significativa crescita occupazionale dal novembre 2026. Nei primi quattro mesi del 2026, l’economia aveva perso 112.000 posti di lavoro netti, un dato che aveva alimentato le preoccupazioni di una fragilità economica. Tuttavia, i dati di maggio hanno mostrato una ripresa robusta, con un calo del tasso di disoccupazione al 6,6%, rispetto al 6,9% di aprile.

Nathan Janzen, assistant chief economist presso RBC, ha commentato che i dettagli del rapporto sono stati altrettanto incoraggianti quanto i numeri principali. Nonostante la volatilità tipica dei dati mensili, Janzen ha osservato che “ci sono ancora segnali che i mercati del lavoro stanno migliorando in modo significativo.”

Settori in crescita e cali significativi

La crescita occupazionale di maggio è stata trainata principalmente dal settore delle costruzioni, che ha aggiunto 27.000 nuovi posti di lavoro. Anche i settori dell’informazione, della cultura e del tempo libero, nonché il trasporto e la logistica, hanno registrato aumenti significativi. Tuttavia, il commercio all’ingrosso e al dettaglio ha subito un calo di 35.000 posizioni, il più grande decremento mensile.

Giovani lavoratori e salari

Il rapporto ha anche evidenziato un miglioramento per i giovani lavoratori, con un aumento di 99.000 posti di lavoro a tempo pieno per la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni. Il tasso di disoccupazione giovanile è sceso per la prima volta da gennaio, raggiungendo il 13,4%, ancora sopra la media pre-pandemica del 10,8%. I salari orari medi sono aumentati del 3% rispetto all’anno precedente, un calo rispetto al 4,5% registrato ad aprile.

Prospettive economiche e decisioni della Banca del Canada

Il rapporto sul lavoro di maggio è arrivato in un momento cruciale per l’economia canadese. La scorsa settimana, Statistics Canada aveva riportato che la crescita economica si era fermata nel primo trimestre, anche se le stime flash suggerivano un ritorno alla crescita all’inizio del secondo trimestre. Nonostante ciò, molti economisti ritengono che la recente debolezza economica non sia ancora sufficiente per definire una recessione.

Benjamin Reitzes, managing director di Canadian rates e macro strategist presso BMO, ha commentato che il solido rapporto sul lavoro “dovrebbe zittire i sostenitori della recessione.” Reitzes ha sottolineato che l’economia continua a mostrare resilienza nonostante le pressioni commerciali degli Stati Uniti e lo shock dei prezzi energetici causato dalla guerra in Iran.

“Proprio quando pensi che il Canada stia crollando di fronte a una serie di dati negativi, le cose si invertono. Abbiamo visto questa storia diverse volte nell’ultimo anno. L’economia non sta esplodendo, ma non sta crollando neanche,” ha detto Reitzes.

Il rapporto sul lavoro di maggio è stato l’ultimo grande rilascio di dati prima della decisione sulla tasso di interesse della Banca del Canada prevista per il 10 giugno. La banca centrale ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 2,25% in quattro decisioni consecutive. Le probabilità di mercato per un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca del Canada la prossima settimana erano superiori al 95% venerdì a mezzogiorno, secondo LSEG Data & Analytics.

Andrew Hencic, senior economist presso TD Bank, ha notato che “c’è ancora molto rumore nei dati economici canadesi,” ma il forte rapporto sul lavoro rafforza la sua aspettativa che l’attività economica rimbalzerà nel secondo trimestre. Tuttavia, ha sottolineato che l’economia continua a operare al di sotto del suo potenziale, offrendo un contrappeso alle pressioni inflazionistiche e permettendo alla Banca del Canada di mantenere i tassi di interesse stabili nella prossima riunione.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.