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15 Agosto 2026

Come Websim by Intermonte sta trasformando l’approccio agli investimenti

Websim by Intermonte, parte del gruppo Banca Generali, sta ridefinendo il wealth management con una piattaforma digitale che unisce informazione, formazione e strumenti operativi

Come Websim by Intermonte sta trasformando l'approccio agli investimenti

In un panorama finanziario sempre più complesso e volatile, gli investitori cercano strumenti che offrano protezionerendimento e flessibilità. Websim, la piattaforma digitale di Intermonte sta rispondendo a queste esigenze con una soluzione integrata che combina analisi qualificateformazione e strumenti operativi.

Melania D’Angelo, Responsabile di Websim, ha condiviso con We Wealth la visione e i risultati raggiunti dalla piattaforma, evidenziando come il 2026 sia stato un anno di crescita significativa. La scelta di focalizzarsi su bondETF e certificati è stata dettata dall’osservazione delle tendenze di mercato, caratterizzate da volatilitàtassi elevati e complessità geopolitica.

La strategia di Websim: bond, ETF e certificati

Le obbligazioni in particolare quelle a tasso fisso, offrono prevedibilità e stabilità mentre gli ETF garantiscono diversificazioneaccesso immediato ai mercati e costi contenuti. I certificati invece, permettono di ottimizzare il profilo rischio-rendimentorecuperare minusvalenze pregresse e generare cedole anche in mercati laterali.

I risultati del 2026 confermano l’efficacia di questa strategia: i volumi netti di Websim sono cresciuti del 52%, sfiorando i 300 milioni di euro, e il numero di prodotti emessi è quasi raddoppiato rispetto al 2026. Questo successo non è frutto di una scommessa su singoli strumenti, ma di una visione integrata del portafoglio.

I certificati: un’opportunità unica

I certificati stanno vivendo una fase di grande interesse perché rispondono a esigenze che né le obbligazioni né l’azionario puro possono soddisfare completamente. Offrono yield enhancement in mercati non lineari, protezione del capitale e vantaggi fiscali. Le barriere di protezione attutiscono l’impatto degli shock di mercato, rendendo il profilo di rischio più gestibile rispetto all’esposizione diretta.

L’aspetto fiscale è particolarmente rilevante: i certificati permettono di recuperare minusvalenze pregresse una leva concreta di ottimizzazione che i consulenti valorizzano nel dialogo con i clienti.

La crescita di Websim e il futuro del wealth management

Il 2026 è stato un anno di importanti sviluppi per Websim. Il lancio del nuovo sito ha trasformato la piattaforma in un ecosistema integrato dove formazioneinformazione e operatività convivono. La navigazione è stata ripensata per tipologia di strumento e profilo di investitore, e sono stati potenziati strumenti operativi come lo screener azioni.

Sul fronte della consulenza, i numeri parlano da soli: 1.700 consulenti iscritti e oltre 1.200 coinvolti in iniziative online e offline. Il Roadshow nazionale e le partecipazioni a eventi come Consulentia e il Salone del Risparmio confermano la volontà di presidiare fisicamente l’ecosistema della consulenza.

La direzione futura è consolidare Websim come partner analitico e tecnologico per chi fa consulenza di qualità, integrando ricerca indipendentestrumenti digitali evoluti e formazione continua.

Il punto di incontro tra informazione, formazione e consulenza

Il claim del nuovo sito, “Pensato per chi investe: più formazione, più informazione, più prodotti”, sintetizza bene la vocazione di Websim. La piattaforma lavora per ampliare la platea degli investitori, offrendo contenuti accessibili, linguaggi diretti e strumenti intuitivi. Il podcast “ETF sul Ring” i webinar mensili su geopolitica e mercati e gli screener interattivi sono solo alcuni esempi di questa strategia.

Per i professionisti, Websim resta un hub di analisi qualificate con selezioni tematiche su ETF e certificati, report di strategia e macro. I consulenti iscritti non trovano solo contenuti da leggere, ma strumenti da usare nel dialogo con i clienti.

Trend e strumenti centrali nei portafogli

La geopolitica è diventata un driver primario delle scelte di investimento. Guerre, competizione tra grandi potenze, tensioni energetiche e intelligenza artificiale ridisegnano gli equilibri globali, spingendo gli investitori verso strumenti capaci di trasformare la complessità in opportunità. Gli ETF tematici – semiconduttori, difesa, transizione energetica, materie prime strategiche – sono veicoli ideali per intercettare i megatrend geopolitici con diversificazione e costi contenuti.

I certificati confermano il loro ruolo difensivo, soprattutto nelle fasi di forte dispersione tra settori e asset class. Le obbligazioni restano al centro delle allocazioni come ancora di stabilità. Sul fronte comportamentale, cresce la domanda di analisi indipendente con un pubblico più giovane che cerca consapevolezza e comprensione delle scelte di investimento.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.