Il settore vitivinicolo italiano è chiamato a una nuova sfida di innovazione e modernizzazione grazie a un importante pacchetto di contributi a fondo perduto. Le aziende che operano nella trasformazione delle uve e nella produzione di vino possono accedere a finanziamenti per migliorare le proprie infrastrutture e strumenti di commercializzazione.
Questo intervento, previsto dal Piano Strategico Nazionale 2026/2027rappresenta un’opportunità concreta per le imprese di tutte le dimensioni di aggiornare i propri impianti e migliorare la qualità dei prodotti offerti sul mercato.
Chi può accedere ai contributi
Le imprese che possono beneficiare di questi contributi devono avere unità produttive di trasformazione nel territorio regionale e svolgere almeno una delle seguenti attività:
- Produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche, anche ai fini della commercializzazione;
- Produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve, anche ai fini della commercializzazione;
- Elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, anche ai fini della commercializzazione;
- Produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola.
Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno.
Dotazione finanziaria e modalità di erogazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.994.091,00. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, espresso in percentuale della spesa ammessa:
- 40% per le microimpresepiccole e medie imprese
- 20% per le imprese che occupino meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro.
La spesa minima ammissibile per domanda di contributo è pari a € 5.000,00mentre la spesa massima ammissibile è di € 200.000,00.
Procedura di presentazione della domanda
È possibile presentare domanda esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.)previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.
La procedura valutativa è a graduatoria, il che significa che le domande verranno esaminate e selezionate in base a criteri specifici di merito e priorità.
Questo intervento non costituisce aiuto di stato, rappresentando quindi un’opportunità concreta e vantaggiosa per le imprese del settore vitivinicolo che desiderano innovare e migliorare la propria competitività sul mercato.

