Salta al contenuto
12 Agosto 2026

Controlli sui carburanti: i numeri dell’operazione della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sui carburanti, con oltre 4.800 interventi in cinque mesi e 20mila tonnellate di prodotti energetici sequestrati.

Controlli sui carburanti: i numeri dell'operazione della Guardia di Finanza

In un periodo di aumento dei prezzi dei carburanti, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli per garantire trasparenza e legalità nel settore energetico. L’operazione, condotta in collaborazione con Mr Prezzi ha portato a risultati significativi, con oltre 4.800 interventi in cinque mesi e 20mila tonnellate di prodotti energetici sequestrati.

Frodi e irregolarità nei carburanti

Le Fiamme Gialle hanno puntato su controlli mirati per scoprire carburanti sottratti al regime impositivo prodotti irregolari e utilizzi distorti di carburanti agevolati. Dal 1° marzo al 31 luglio 2026, sono stati effettuati 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici con 265 denunciati e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici sequestrati.

I casi più significativi

Tra le attività più rilevanti, spiccano quelle volte al contrasto dei cosiddetti ‘designer fuels’ ossia prodotti petroliferi fraudolentemente qualificati per eludere gli obblighi fiscali. Sono stati individuati depositi clandestini e distributori abusivi nonché sistemi organizzati per la commercializzazione illecita di carburanti destinati a impieghi agevolati.

Trasparenza e violazioni nei distributori

Sul fronte della trasparenza dal 1° marzo al 31 luglio 2026 sono stati eseguiti 3.428 interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. Le irregolarità riguardano principalmente la mancata esposizione dei prezzi e le difformità tra i valori comunicati e quelli effettivamente praticati.

Casi concreti di frode

Tra i casi più particolari accertati dalle Fiamme Gialle, c’è quello di Orta Nova nel Foggiano, dove è stata scoperta un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante, priva di autorizzazioni e misure di sicurezza. A Savona alcuni autotrasportatori hanno manipolato manichette e by-pass meccanici per sottrarre carburante durante le operazioni di carico. A Gallipoli invece, è stata scoperta una truffa che prevedeva la creazione di aziende agricole per ottenere gasolio agevolato, poi rivenduto per altri usi.

L’operazione dei finanzieri ha riguardato anche il rafforzamento del presidio lungo la catena di approvvigionamento, sottoponendo ad approfondimento oltre 400 contesti tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori del settore. A Catanzaro sono stati sequestrati preventivi per 8 milioni di euro dopo che è stato scoperto un traffico illecito da parte di un’associazione per delinquere che operava nel Crotonese, espandendosi anche su diverse province della Calabria e del Veneto.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.