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24 Giugno 2026

Duplice omicidio a Camaiore: la drammatica vicenda di Piero Moriconi

Un dramma familiare si è consumato nel primo pomeriggio del 24 giugno a Pieve di Camaiore, dove un uomo ha ucciso la moglie e il figlio con un fucile da caccia.

Duplice omicidio a Camaiore: la drammatica vicenda di Piero Moriconi

Un dramma familiare si è consumato nel primo pomeriggio del 24 giugno a Pieve di Camaiore, una tranquilla località della Versilia. Piero Moriconi, un uomo di 63 anni, ha ucciso la moglie Kathy Andreoni, 52enne, e il figlio Mirko, 24 anni, all’interno della loro abitazione. L’allarme è stato lanciato dai vicini, che hanno sentito degli spari e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia, le ambulanze del 118 e l’elisoccorso. Nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare per le due vittime. Moriconi è stato bloccato e disarmato dai carabinieri senza opporre resistenza.

La dinamica degli eventi

Secondo una prima ricostruzione, Mirko Moriconi era stato a pranzo da alcuni parenti e aveva fatto ritorno a casa verso le 14:30. Poco dopo, il padre ha impugnato un fucile da caccia e ha sparato ai familiari. I vicini hanno riferito di aver sentito degli spari e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

L’allarme è stato lanciato alle 14:32, segnalando una sparatoria in corso a Camaiore. Sul tetto dell’abitazione è stata segnalata la presenza di una persona armata. I carabinieri hanno circondato l’area e hanno bloccato Moriconi, che non ha opposto resistenza.

Le dichiarazioni dell’autore del gesto

Piero Moriconi avrebbe giustificato il duplice omicidio con una frase agghiacciante: “Mi sono liberato di loro”. Ai parenti e ai vicini che sono accorsi nella casa, l’uomo avrebbe poi raccontato di aver rimesso a posto in casa il fucile utilizzato per sparare.

Le indagini sono ancora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il contesto in cui è maturata la tragedia. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbero dissidi familiari che avrebbero portato a questo gesto estremo.

Le indagini in corso

Gli investigatori stanno ora ricostruendo il contesto nel quale è maturato il duplice omicidio. Alcuni residenti della zona hanno riferito agli inquirenti che negli ultimi tempi Moriconi appariva particolarmente turbato e si sarebbe lamentato con alcuni conoscenti di problemi familiari. Si tratta però di elementi ancora oggetto di verifica.

Sull’episodio è stata aperta un’indagine coordinata dalla procura. Nelle prossime ore verranno eseguiti gli accertamenti tecnici sull’arma utilizzata e ascoltati parenti, vicini e conoscenti per chiarire il movente del duplice omicidio.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.