Questo fondo è concepito come un veicolo flessibile con l’obiettivo primario della crescita del capitale su un orizzonte di medio-lungo termine, indicativamente tra sei e dieci anni. La gestione è orientata a bilanciare opportunità di rendimento e controllo del rischio: la politica di investimento è determinata dalla SGR in funzione dell’andamento economico e delle prospettive dei mercati finanziari delle singole aree geografiche.
Per perseguire l’obiettivo il fondo utilizza principalmente quote di altri OICR che, a loro volta, investono sui mercati riconosciuti a livello internazionale. L’approccio consente una diversificazione rapida e la possibilità di sfruttare competenze di gestione specializzate senza rinunciare a un livello di controllo del profilo di rischio complessivo.
Struttura degli investimenti e universi geografici coperti
Il patrimonio del fondo può essere destinato fino al 100% all’acquisto di quote di OICR azionaribilanciati o flessibili così come di OICR obbligazionari e monetari. Questi OICR target investono in emittenti appartenenti ai Paesi membri del Fondo Monetario Internazionale, inclusa Taiwan, e coprono sia Paesi OCSE sia Paesi non OCSE. In altri termini, l’allocazione geografica è globale e comprende mercati sviluppati e emergenti.
L’impiego di OICR che focalizzano il proprio portafoglio su specifiche aree geografiche o su settori particolari può arrivare a costituire l’intero patrimonio del fondo. Questa scelta permette di adattare la composizione del portafoglio all’evoluzione dei cicli economici e alle opportunità settoriali senza modificare direttamente la struttura giuridica del fondo stesso.
Tipologie di emittenti e profili di rischio
Gli OICR selezionati possono investire in emittenti sovranazionaligovernativi o societari con livelli di rischio che possono variare dall’investment grade fino a segmenti ad alta rischiosità. La scelta di strumenti anche «più rischiosi» è consentita purché il rischio complessivo sia coerente con l’indicatore sintetico di rischio del fondo, che rappresenta il parametro di riferimento per gli obblighi di disclosure e per il posizionamento verso gli investitori.
Composizione tattica e principali posizioni in portafoglio
La strategia tattica del fondo si riflette nella selezione di fondi e ETF che ne compongono la posizione. Tra i principali strumenti presenti nel portafoglio figurano ETF focalizzati su mercati azionari statunitensi e globali, fondi attivi con esposizione agli Stati Uniti, all’Europa e al Giappone, e veicoli con approccio ESG. Questo mix mira a coniugare esposizione ai driver di crescita con criteri di selezione che considerano anche aspetti ambientali, sociali e di governance.
Alcuni nomi rappresentativi nella rosa dei primi dieci fondi in cui il patrimonio è allocato includono ETF sull’S&P 500 e sul NASDAQ 100, fondi azionari statunitensi a gestione attiva, fondi focalizzati sull’Europa e sul Giappone, nonché fondi che integrano criteri ESG nella costruzione dell’universo investibile. Questa composizione riflette una preferenza per esposizioni liquide e largamente negoziate nei mercati globali.
Esempio di concentrazione e pesi relativi
Nel portafoglio sono presenti componenti con pesi significativi: alcuni ETF e fondi di azioni USA e globali rappresentano quote importanti del patrimonio, mentre altri fondi più specialistici completano l’allocazione. Tale distribuzione serve a garantire che il fondo possa beneficiare di mercati guida pur mantenendo strumenti in grado di cogliere opportunità settoriali o regionali.
Un’attenzione particolare è riservata alla liquidità e alla trasparenza degli OICR sottostanti, elementi che facilitano la gestione quotidiana e il monitoraggio del profilo di rischio. La scelta dei veicoli include sia ETF a gestione passiva sia fondi a gestione attiva, integrando così efficienza di costo e potenziale di sovraperformance.
L’architettura investitiva privilegia la flessibilità e l’adattabilità alle dinamiche macroeconomiche e di mercato, restando ancorata a limiti stabiliti dall’indicatore sintetico di rischio.



