Negli Stati Uniti, il mercato dei fondi negoziati in borsa legati alle criptovalute ha mostrato segnali contrastanti nella giornata del 29 settembre. Da un lato, gli ETF Ethereum hanno registrato un deflusso netto di 2,81 milioni $, interrompendo una sequenza di afflussi che aveva visto entrare circa 850,8 milioni $ nei sette giorni precedenti. Dall’altro, gli ETF Bitcoin hanno continuato a raccogliere capitale, accumulando 66,19 milioni $ e allungando la loro striscia positiva a nove sessioni consecutive.
Questa divergenza è emersa in un contesto di volatilità dei prezzi cripto: mentre il valore di Ethereum è sceso del 3,32% nella settimana analizzata, Bitcoin ha perso il 3,78% nello stesso periodo. Tuttavia, il flusso di fondi sembra aver influenzato in misura diversa le due monete, rendendo la dinamica dei flussi un indicatore importante per gli Investitori istituzionali.
Ethereum: deflussi netti il 29 settembre e fine della scia di afflussi
Il deflusso di 2,81 milioni $ su Ethereum è stato il primo risultato negativo dopo una serie di sette giorni di afflussi continuativi iniziati il 18 settembre. Prima di tale periodo, tre giornate di deflussi tra il 15 e il 17 settembre avevano sottratto complessivamente 404,8 milioni $ dai fondi, creando una base di partenza fragile. Il picco di ingresso più significativo si è verificato il 21 settembre, quando gli ETF hanno registrato un afflusso di 269,98 milioni $, ma nei giorni successivi gli importi sono diminuiti progressivamente, arrivando a 17,1 milioni $ il 28 settembre.
Dettaglio degli emittenti coinvolti
Tra gli emittenti più colpiti, il prodotto ETHA di BlackRock ha registrato il più grande deflusso della giornata, pari a 8,94 milioni $, mentre il Ethereum Mini Trust di Grayscale ha registrato un ingresso di 12,83 milioni $, limitando l’impatto complessivo della perdita netta. A livello settimanale, i fondi Ethereum hanno accumulato 689,88 milioni $ nella settimana chiusa il 25 settembre, il valore più alto dalla tarda estate di agosto.
Bitcoin: nove giorni di afflussi continui
Nel medesimo giorno, gli ETF Bitcoin hanno attirato 66,19 milioni $, confermando una sequenza di nove giornate consecutive di afflussi. Questa costante iniezione di capitale ha spinto il totale degli asset netti accumulati dagli ETF Bitcoin a superare i 3,08 miliardi $, ben al di sopra dei 689,88 milioni $ registrati dagli ETF Ethereum nella settimana di punta.
Impatto sui prezzi di BTC e confronto con ETH
Nonostante gli afflussi, il prezzo di Bitcoin è sceso del 3,78% nella settimana, posizionandosi intorno a 83.359 $, mentre Ethereum ha toccato i 2.673,54 $ con una contrazione del 3,32% nella stessa fascia temporale. Il fenomeno suggerisce che gli afflussi di capitale non si traducono immediatamente in rialzi di prezzo, soprattutto in un mercato caratterizzato da alte oscillazioni e da fattori macroeconomici esterni.
Asset netti, prospettive e osservazioni finali
Al momento, gli ETF su Ethereum gestiscono circa 17,79 miliardi $ di asset netti, corrispondenti al 5,45% della capitalizzazione di mercato di Ethereum. Negli ultimi 30 giorni, hanno registrato afflussi netti per 979,69 milioni $, mentre nella prima settimana di ottobre i flussi netti sono stati di 14,29 milioni $, un valore notevolmente inferiore rispetto alla settimana precedente. Resta da capire se il deflusso osservato su ETHA sia un episodio isolato o se possa evolversi in una tendenza più ampia, influenzando la capacità degli ETF Ethereum di attrarre capitali nei prossimi mesi.



