Il Coordinamento Imprenditori Area Carini (CIAC) ha organizzato un tavolo di confronti al Bioparco di Sicilia, mettendo in dialogo le realtà produttive locali con i consulenti di Innova Finance. L’evento, rivolto soprattutto a piccole e medie imprese, ha avuto l’obiettivo di far emergere le possibilità offerte dai numerosi bandi pubblici, dagli incentivi fiscali e da altri strumenti di finanza agevolata attualmente disponibili a livello nazionale e regionale.
Durante la serata sono stati esposti i principali ostacoli che le PMI incontrano quando tentano di accedere a finanziamenti agevolati: la molteplicità dei bandi, la complessità dei requisiti, i tempi di risposta delle amministrazioni. I partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con esperti in grado di tradurre la normativa in azioni operative, favorendo una più rapida e consapevole programmazione di investimenti in innovazione tecnologica, efficientamento energetico e internazionalizzazione.
Il ruolo del CIAC nel connettere le imprese con gli specialisti di finanza agevolata
Giuseppe Pezzati, presidente del CIAC, ha sottolineato che la missione dell’associazione è creare spazi di confronto dove gli imprenditori possano acquisire conoscenze pratiche su strumenti finanziari dedicati allo sviluppo. Secondo Pezzati, le difficoltà non riguardano più solo i costi di produzione o l’andamento dei mercati, ma anche la capacità di pianificare nuovi investimenti in modo sostenibile. Per questo il CIAC vuole rimanere un punto di riferimento costante, offrendo incontri periodici che traducano le normative in proposte concrete per le imprese dell’area industriale.
Le difficoltà pratiche delle PMI nell’accesso ai bandi
Le piccole e medie imprese di Carini hanno evidenziato la complessità della burocrazia: la ricerca del bando più adatto, la verifica dei requisiti di ammissibilità e la preparazione della documentazione sono spesso percepite come ostacoli insormontabili. Cosimo Recupero, consulente strategico di Innova Finance, ha illustrato come una analisi preliminare delle necessità aziendali possa semplificare il percorso, orientando le imprese verso le soluzioni più pertinenti e, ove possibile, verso la cumulabilità di più incentivi senza violare le regole di ciascuna misura.
Strumenti di sostegno illustrati da Innova Finance: crediti d’imposta, contributi e cumulabilità
Durante la sessione informativa sono stati descritti i principali strumenti di sostegno: i crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, i contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari digitali, e gli incentivi destinati alla transizione energetica. Gli esperti hanno mostrato casi pratici in cui la combinazione di più agevolazioni ha permesso di ridurre notevolmente il fabbisogno di capitale proprio, mantenendo al contempo la sostenibilità economica del progetto.
Strategia di investimento basata sulle esigenze aziendali
Gianguido Tirapani, responsabile delle partnership operative di Innova Finance, ha evidenziato che le agevolazioni devono inserirsi in una strategia aziendale a medio-lungo termine. Investire in nuovi impianti, in tecnologie digitali o in sistemi di efficienza energetica diventa vantaggioso solo se il progetto è allineato con gli obiettivi di crescita e competitività dell’impresa. Tirapani ha insistito sul fatto che il punto di partenza è sempre il progetto stesso, non il finanziamento, invitando le PMI a valutare attentamente gli impegni richiesti da ciascuna misura prima di accettare l’offerta.
Infine, Piergiorgio Zuffi, socio e direttore commerciale di Innova Finance, ha risposto alle domande dei presenti, approfondendo le modalità operative di presentazione delle domande, i tempi di valutazione e le best practice per evitare errori comuni. L’incontro si è concluso con l’impegno del CIAC a organizzare ulteriori appuntamenti tematici, garantendo così una circolazione continua di informazioni e un supporto costante alle imprese di Carini che desiderano sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla finanza agevolata.



