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20 Ottobre 2026

Indagine sulla morte di Rossi: Mussari mandante, Ceccherelli coinvolto

La commissione parlamentare ha individuato i ruoli di Mussari e Ceccherelli nella vicenda che ha portato alla morte di David Rossi, suscitando reazioni contrastanti.

Indagine sulla morte di Rossi: Mussari mandante, Ceccherelli coinvolto

Il 2022 David Rossi ex responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi, è stato trovato morto in un vicolo di Siena. La dinamica, inizialmente descritta come suicidio, ha subito una svolta drammatica dopo l’intervento di una commissione parlamentare d’inchiesta, la quale ha iniziato a raccogliere testimonianze e documenti per ricostruire i fatti.

Il presidente della commissione, Gianluca Vinci ha spiegato che le informazioni provengono da colloqui con detenuti, da analisi forensi e da ricostruzioni assistite da intelligenza artificiale. Secondo questi elementi informativi l’obiettivo originario era un’intimidazione nei confronti di Rossi, e non un omicidio, ma l’operazione è finita tragicamente.

Mussari indicato come mandante dell’intimidazione

Le indagini hanno individuato Giuseppe Mussari ex presidente di Monte dei Paschi, come il mandante della vicenda. Secondo la ricostruzione, Mussari avrebbe voluto esercitare pressione su Rossi per “sbloccare” affari legati a sponsorizzazioni sportive e a flussi di denaro occulti. L’intenzione, come riferito da Vinci, era quella di spaventare Rossi, non di ucciderlo; tuttavia, l’esecuzione dell’ordine è andata fuori controllo.

Reazioni di Mussari alle accuse

Di fronte alle dichiarazioni di Giuseppe Mussari il vecchio dirigente ha definito le affermazioni “una follia” e le ha considerate “calunnie gravissime”. In una nota rilasciata dopo il programma televisivo in cui era stato citato, Mussari ha annunciato l’avvio di azioni legali in tutte le sedi competenti per difendere la propria reputazione e ha negato qualsiasi coinvolgimento nella morte di Rossi.

Ceccherelli: l’organizzatore dietro l’azione

Parallelamente, la commissione ha individuato Gabriele Ceccherelli noto per la sua attività nel Calcio storico fiorentino, come colui che ha organizzato la fase esecutiva. Secondo i rilievi, Ceccherelli avrebbe selezionato le persone incaricate di entrare nell’appartamento di Rossi, rimanendo però “all’esterno di Palazzo Salimbeni”, ovvero fuori dal luogo dell’evento. Nessuna delle persone effettivamente coinvolte è ancora stata identificata.

Le dichiarazioni di Ceccherelli e la difesa legale

Gabriele Ceccherelli ha dichiarato di non conoscere gli avvenimenti e di non aver partecipato alla vicenda, sostenendo che la sua unica visita a Siena fosse stata per acquistare un paio di scarpe. L’avvocato Carmelo Miceli, difensore della famiglia Rossi, ha richiesto la pubblicazione dei verbali delle audizioni per garantire la trasparenza, ma ha sottolineato che la difesa di Ceccherelli dovrebbe avvenire in un contesto protetto, lontano da eventuali intimidazioni.

Il ruolo della Commissione e le richieste della famiglia

La commissione parlamentare ha dichiarato che intende convocare le due persone ritenute protagoniste, garantendo loro il diritto a un avvocato e la possibilità di rispondere alle domande. Parallelamente, la famiglia di Rossi, rappresentata dall’avvocato Miceli, ha chiesto che le conclusioni della commissione vengano trasmesse alla Procura della Repubblica per un’indagine giudiziaria completa, respingendo ogni ipotesi di condanna sommaria mediatica.

Il caso rimane aperto e la pressione pubblica cresce, con la speranza che le autorità giudiziarie possano fare chiarezza su una vicenda che ha scosso il panorama bancario e sportivo italiano.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.