Young Group ha perfezionato in Italia un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro, guidato da Azimut come lead investor tramite un veicolo lussemburghese. Le risorse alimentano il piano per una piattaforma integrata di investimenti in criptovalute, pagamenti, conti digitali e tokenizzazione di strumenti e asset reali.
L’operazione è rilevante perché consolida la presenza della fintech nel mercato europeo con un profilo regolamentare rafforzato sotto MiCAR e abilita l’operatività cross-border con passaporto europeo. L’iniziativa ha coinvolto clienti seguiti dalla rete di consulenti e wealth manager di Azimut in Italia.
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026
Piattaforma integrata e piano di sviluppo
Le risorse raccolte sostengono l’accelerazione di un ecosistema integrato che unisce investimenti in cripto-asset pagamenti e conti digitali. L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza unica che combini servizi bancari regolamentati e asset tokenizzati in un’unica infrastruttura. Andrea Ferrero, co-CEO e cofondatore di Young Group, ha dichiarato: “Questo investimento segna una nuova fase nel percorso di crescita di Young Group e rafforza la nostra capacità di eseguire una visione che perseguiamo fin dalla nascita: costruire un’infrastruttura finanziaria in cui criptovalute, servizi bancari e asset tokenizzati convivano in un’unica esperienza, semplice, regolamentata e accessibile.”
Azimut ha guidato l’operazione attraverso un veicolo dedicato con base in Lussemburgo, consentendo ai propri clienti di partecipare a un’iniziativa in asset digitali. Il capitale supporterà lo sviluppo tecnologico della piattaforma e l’espansione commerciale, con un focus su pagamenti digitali e servizi di digital banking integrati.
Holding, perimetro societario e rafforzamento di Fleap
Young Group ha completato la costituzione della holding Young Group S.p.A. che ricomprende le attività di Young Platform per gli investimenti in criptovalute e di Fleap per la tokenizzazione di strumenti finanziari. Il perimetro include quote, azioni, SFP fondi aperti e chiusi, con l’intento di estendere l’offerta sul mercato italiano ed europeo.
Una quota delle risorse sarà destinata al rafforzamento organizzativo e di prodotto di Fleap per accelerarne la penetrazione di mercato. La riorganizzazione societaria mira a semplificare la governance e a favorire la scalabilità dei servizi, allineando i processi a requisiti di compliance e sicurezza tipici di un operatore regolamentato.
Autorizzazioni MiCAR e passaporto europeo
Il closing è arrivato a valle del potenziamento del profilo regolamentare sotto il regolamento europeo MiCAR. Young Platform ha ottenuto un’autorizzazione di ampia portata che consente di offrire otto servizi su dieci per le cripto-attività, posizionando il gruppo come primo in Italia per numero e ampiezza delle autorizzazioni e ottavo in Europa.
L’abilitazione comprende l’operatività con passaporto europeo già utilizzata per servire il mercato francese. Ciò consente a Young Group di erogare servizi cross-border in conformità regolamentare, sostenendo l’espansione della piattaforma e l’integrazione di servizi di investimento pagamenti e conti digitali in più giurisdizioni.
Il ruolo di Azimut e la governance post-operazione
Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut, ha commentato: “Questa operazione si inserisce nella più ampia strategia di venture capital del Gruppo che da tempo guarda con attenzione all’evoluzione dei mercati finanziari e al ruolo degli asset digitali e delle tecnologie blockchain. Young Group è un progetto imprenditoriale solido, in rapida crescita, che si distingue per competenze tecnologiche di rilievo e per una forte attenzione ai temi della sicurezza e della conformità normativa. Siamo quindi lieti di partecipare al suo percorso di sviluppo, con la convinzione che potrà competere con successo a livello nazionale ed europeo contribuendo in modo concreto all’evoluzione dell’ecosistema della finanza digitale.”
A seguito dell’operazione, nel capitale di Young Group sono presenti Azimut e altri investitori istituzionali accanto ai sei soci fondatori che hanno mantenuto la guida manageriale e strategica. La struttura azionaria risultante punta a combinare capitale paziente e specializzazione di settore con l’esecuzione operativa del team, sostenendo la crescita nel segmento fintech europeo.



