Nel corso dell’ultimo anno, l’Australian Transaction Reports and Analysis Centre (AUSTRAC) ha compiuto un’azione significativa nel settore finanziario, cancellando, sospendendo o rifiutando il rinnovo di 45 registrazioni relative a criptovalute e servizi di rimessa. Questa mossa fa parte di un più ampio sforzo per contrastare attività ad alto rischio e garantire la sicurezza del sistema finanziario australiano.
Le azioni intraprese da AUSTRAC hanno preso di mira società inattive, insolventi o prive della capacità operativa necessaria. Tra i motivi delle cancellazioni figurano anche il mancato rispetto degli obblighi di segnalazione, registrazioni errate e casi che presentavano rischi significativi di riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo.
Le motivazioni dietro le cancellazioni
Il CEO di AUSTRAC, Brendan Thomas ha spiegato che le società le cui registrazioni sono state cancellate non possono più operare. Inoltre, alcune persone collegate a queste attività sono state segnalate alle autorità di contrasto australiane ed estere. Tra le società coinvolte, spicca BA Digital Ventures operante come GetCoins la cui registrazione come fornitore di servizi su asset virtuali è stata cancellata a giugno.
Secondo AUSTRAC, GetCoins sarebbe stato sfruttato da truffe organizzate sugli investimenti in criptovalute. La cancellazione è avvenuta in collaborazione con il National Anti-Scam Centre e ha contribuito a interrompere l’attività fraudolenta. Oltre a GetCoins, AUSTRAC ha avviato un’indagine su Western Union e sospeso la rete di bancomat per criptovalute di Cryptolink.
L’impatto delle azioni di AUSTRAC
Le recenti azioni di AUSTRAC si inseriscono in un contesto più ampio di rafforzamento dei controlli sui pagamenti e sulle criptovalute. Il CEO Brendan Thomas ha sottolineato l’importanza di comprendere e gestire i rischi associati a queste attività, nonché di rispettare gli obblighi di reporting. Il rapido movimento di denaro oltre i confini può creare alcuni dei rischi più alti di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo.
“Il crimine finanziario si muove oltre i confini nazionali, e collaboriamo strettamente con i nostri partner nazionali e internazionali per rafforzare il sistema finanziario non solo in Australia, ma a livello globale”, ha dichiarato Thomas. AUSTRAC continuerà a monitorare e rimuovere le società che rappresentano un rischio significativo per la sicurezza finanziaria.
Queste misure rappresentano un passo fondamentale per garantire la trasparenza e la sicurezza nel settore finanziario australiano, proteggendo gli investitori e contrastando le attività illecite.



