Il Ministero dell’agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) sta vivendo una fase di profonda trasformazione, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità alimentare e sostenere le filiere agricole italiane. Le recenti iniziative e riforme stanno ridefinendo il ruolo del Ministero, rendendolo più strategico e politico.
Tra le novità più significative, spiccano i DPCM emanati tra il 2026 e il 2026, che hanno ridefinito la struttura e le competenze del MASAF. Questi decreti hanno introdotto nuove direzioni generali e rafforzato i controlli, con l’obiettivo di contrastare frodi e pratiche sleali nel settore agroalimentare.
La Riorganizzazione del MASAF
La riorganizzazione del MASAF è stata un processo complesso e articolato, iniziato con il DPCM del luglio 2026. Questo primo intervento ha avviato il riallineamento del Ministero alle esigenze del PNRR e alla necessità di una governance più solida dei fondi europei. Con il DPCM dell’ottobre 2026, il MIPAAF è stato trasformato in MASAF, introducendo la sovranità alimentare come asse politico centrale.
Il riordino più incisivo è arrivato con il DPCM del dicembre 2026, che ha ridefinito le direzioni generali, rafforzato l’ICQRF e creato aree funzionali dedicate a pesca, qualità, foreste e promozione del Made in Italy. Questo passaggio ha dato al Ministero un’impronta più moderna e vicina alle esigenze delle filiere.
Il Rafforzamento dei Controlli
Il DPCM del febbraio 2026 ha consolidato il sistema dei controlli, integrando l’azione centrale con quella territoriale. Questo ha rafforzato la capacità dello Stato di contrastare frodi, pratiche sleali e contraffazioni. Infine, il DPCM del gennaio 2026 ha completato il percorso, orientando il MASAF verso una gestione più efficace delle crisi e verso un coordinamento più stretto con Bruxelles su PACpesca e normative fitosanitarie.
Le Iniziative per l’Ippica e l’Agricoltura
Tra le iniziative più recenti, spicca l’affidamento della gestione dell’Ippodromo delle Capannelle a Zètema Progetto Cultura S.r.l. Questo passaggio amministrativo è fondamentale per definire il quadro gestionale dell’impianto capitolino e fornire un elemento formale di riferimento per la gestione dell’ippodromo.
Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, ha commentato: “Capannelle è un impianto comunale che, dopo oltre 25 anni di malagestione e un debito di oltre €20 milioni verso i cittadini, Roma Capitale ha avuto il coraggio di riprendere per ripristinare la legalità.”
Il MASAF ha anche lanciato un bando per interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali. Questo bando fa parte di una serie di iniziative volte a sostenere il settore agricolo e a promuovere l’innovazione e la sicurezza sul lavoro.
Il Forum dei Cammini e delle Altre Velocità
Un’altra iniziativa importante è il Forum dei Cammini e delle Altre Velocitàche si inserisce nel contesto della Rete PAC. Questo forum ha l’obiettivo di promuovere la mobilità lenta e sostenibile, valorizzando i cammini e le infrastrutture verdi.
Il MASAF sta anche lavorando alla strategia europea per ricerca e innovazione 2028-2034, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del settore agroalimentare italiano e promuovere la sostenibilità e l’innovazione.



