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7 Giugno 2026

Mercato immobiliare commerciale a Roma: investimenti record nel 2019

Roma vive un momento d'oro per il mercato immobiliare commerciale, con investimenti che non si vedevano da una decina d'anni.

Mercato immobiliare commerciale a Roma: investimenti record nel 2019

Roma sta vivendo un momento di grande fermento nel settore immobiliare commerciale. Gli investimenti stanno fiorendo non solo nel comparto degli ufficima anche in quello retail e alberghiero. Questo trend positivo è emerso da una recente analisi che ha evidenziato come i quasi 600 milioni di euro investiti nel secondo trimestre del 2019 abbiano portato il totale degli investimenti dell’anno a oltre 800 milioni.

Questo risultato rappresenta una crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2018 e il miglior primo semestre degli ultimi dieci anni per la Capitale. Un risultato che deve molto al secondo trimestre, particolarmente performante con un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo trimestre, il settore retail ha dominato con investimenti per circa 310 milioni di euro, tra cui spicca l’acquisizione di un centro commerciale in una zona periferica.

I settori in crescita e le aree più dinamiche

Gli uffici si posizionano al secondo posto con circa 280 milioni di euro investiti nei primi sei mesi dell’anno. Le aree più richieste sono il CBD (Central Business District) con un tasso del 4%, il Centro e il Greater Eur entrambi al 5%, il Semicentro al 5,75% e la Periferia & Fuori GRA al 7,50%. Il settore alberghierocon oltre 200 milioni di euro investiti tutti nel secondo trimestre, ha registrato il miglior primo semestre di sempre a Roma.

Nonostante questo boom, non sono state registrate operazioni nei settori della logistica e dei prodotti alternativi. Tuttavia, il mercato del leasing uffici continua a performare positivamente, con una rilevante operazione chiusa in Centro che ha assorbito quasi 90.000 mq di spazi, un record per il mercato romano.

Le transazioni e la qualità degli spazi

Nel primo semestre del 2019, il Greater Eur è stato il sottomercato più dinamico con circa 27 deals, seguito dal CBD e dal Semicentro con rispettivamente 16 e 14 operazioni. La maggior parte delle transazioni ha riguardato spazi di grado B e Cper un totale di 56 deals sui 76 totali registrati a Roma. Inoltre, Roma si conferma come una città caratterizzata da una domanda di spazi di metratura inferiore ai mille mq, con solo 3 operazioni di dimensione superiore ai 6mila mq nel secondo trimestre.

Per quanto riguarda i canoniil mercato romano continua ad essere caratterizzato da transazioni con canone inferiore ai 375 €/mq/anno, per circa l’85% delle operazioni chiuse. Tuttavia, una delle criticità che riguardano la Capitale è la mancanza di spazi di qualità disponibili. Solo poco più del 20% del totale vacante è di grado Amentre la maggior parte delle superfici disponibili è di grado B e Cconcentrate principalmente nelle aree più periferiche.

In particolare, nel Greater Eur e nella Periferia & Fuori dal Grande raccordo Anulareci sono oltre 610mila mq vacanti, di cui oltre 450mila mq di grado B e C. Questi spazi, di qualità inferiore, risultano di difficile collocazione sul mercato.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.