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Mappa del credito: quasi un italiano su due ha in corso un finanziamento

Quasi la metà degli italiani ha a proprio carico un finanziamento aperto per una rata media di 305 euro al mese: questo il dato che emerge dall’aggiornamento della Mappa del credito di Mister Credito, che annualmente verifica lo stato della situazione creditizia in Italia. Ma quali sono le regioni più finanziate? E quali i beni più acquistati a rate? Ecco il punto della situazione.

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Dalle auto alle vacanze: cosa finanziano gli italiani

Ancora una volta gli italiani si mostrano particolarmente legati ai pagamenti rateali, una modalità che continua a essere apprezzata per la sua praticità dal 46% della popolazione che presenta un finanziamento in corso. Sono ben 22,5 milioni, infatti, i connazionali che pagano una rata mensile, con un aumento di 1,6 milioni rispetto al 2021.

L’importo medio delle rate versate agli istituti di credito non è particolarmente alto, si parla infatti di 305 euro al mese, ma ciò che fa riflettere è l’estensione di questa modalità a categorie merceologiche un tempo non interessate dai finanziamenti. Oltre ai mutui per l’acquisto di una casa e ai prestiti per auto, grandi elettrodomestici, arredamento e cellulari, infatti, sempre più spesso gli italiani si rivolgono a banche e finanziarie per prenotare le proprie vacanze, sostenere spese matrimoniali o acquistare vestiti, kit e libri scolastici, a dimostrazione di una capacità di spesa in calo che costringe le famiglie a rivedere i propri piani.

Con le spese energetiche in aumento e i budget familiari erosi dall’aumento dei prezzi, cresce infatti il timore di doversi affidare a piccoli prestiti anche per il pagamento di bollette e altre spese quotidiane, in un circolo vizioso che porterebbe a livelli di indebitamento preoccupanti.

Mutui immobiliari e prestiti personali: il quadro attuale

I dati riportati da Mister Credit, la linea di servizi Crif rivolta ai consumatori, evidenziano anche il rapporto attuale tra mutui immobiliari e prestiti personali. Ad abbassare l’importo medio delle rate, come detto fissato intorno ai 305 euro, è proprio l’aumento dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni di medio-basso valore unito alla contrazione dei mutui e alla scelta, sempre più diffusa, di piani di rimborso più lunghi rispetto a qualche anno fa. Questa combinazione di fattori fa ovviamente ridurre la media delle rate mensili ma, al tempo stesso, diventa lo specchio del crescente indebitamento delle famiglie, che come abbiamo visto preferiscono finanziare anche importi di bassa entità per non bruciare i risparmi.

Dal punto di vista statistico, i mutui incidono attualmente su circa il 20% dei finanziamenti attivi, mentre i piccoli prestiti hanno superato il muro del 50% del totale, con punte in alcune regioni in particolare. In Valle d’Aosta, per esempio, oltre la metà della popolazione (56% circa) ha un finanziamento attivo, seguita da Toscana e Lazio, rispettivamente al 51,2% e 50,4%. Tra il 40 e il 50% si collocano la maggior parte delle regioni italiane, come Lombardia (47,5%), Emilia Romagna (46,5%), Puglia (45,2%) e Sicilia (43,7%), mentre Campania e Basilicata si attestano al 39,8% e al 36,8%. La regione con il minor rapporto tra finanziamenti e popolazione è invece il Trentino Alto Adige, fermo al 26,4%.

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Digitalizzazione e prestiti: migliora il rapporto tra istituti e debitori

A rivoluzionare il mercato dei prestiti in questi ultimi anni è stato anche l’avvento delle tecnologie digitali, che hanno profondamente modificato il rapporto tra finanziarie e debitori aumentando concorrenza e trasparenza. Così come accaduto in molti altri settori, che hanno visto per esempio l’affermazione di numerose piattaforme dedicate ai passatempi digitali e alla vendita di beni online, anche il comparto creditizio ha infatti affrontato un percorso di modernizzazione che ha portato a servizi più flessibili, veloci e chiari.

Molte agenzie come Findomestic e Compass, per esempio, hanno introdotto soluzioni rapide per richiedere piccoli prestiti direttamente online, abbattendo dunque i tempi di risposta e supportando i consumatori nei vari passaggi necessari per ottenere denaro. Non solo, anche le stesse banche hanno attivato servizi digitali per l’ottenimento e la gestione dei mutui, per un cambiamento epocale che ha favorito al tempo stesso la concorrenza fra gli istituti a tutto vantaggio dei consumatori.

Chi necessita di un prestito o di un mutuo può, peraltro, fare affidamento anche su piattaforme terze come Segugio, Facile o Prestitionline, che permettono di confrontare rapidamente tutte le soluzioni disponibili e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze, sia in termini di interessi da versare che di flessibilità della rata e durata del finanziamento.

È evidente che anche queste novità hanno favorito il maggior ricorso ai prestiti, grazie a proposte spesso molto convenienti che consentono alle famiglie di gestire in maniera più serena il budget mensile senza rinunciare a beni e servizi che possano rendere la loro vita più piacevole.

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