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7 Giugno 2026

Mercato cripto in crisi: Bitcoin ed Ether a rischio crollo

Bitcoin ed Ether stanno vivendo una delle peggiori settimane dal 2026, con prezzi in avvicinamento a supporti critici. Scopri i fattori scatenanti e le prospettive future.

Mercato cripto in crisi: Bitcoin ed Ether a rischio crollo

Il mercato delle criptovalute sta vivendo una delle settimane più turbolente degli ultimi anni. bitcoin ed Ether sono in forte calo, avvicinandosi a livelli di prezzo che potrebbero segnare un punto di svolta. Ma cosa sta causando questo crollo e quali sono le prospettive per i prossimi giorni?

La settimana iniziata con la vendita di Bitcoin da parte di Strategy si è conclusa con una delle maggiori correzioni del mercato delle criptovalute degli ultimi anni. Il Bitcoinattualmente scambiato intorno a 62.500 dollari, ha perso oltre il 14,5% dalla mezzanotte UTC di lunedì mattina, mentre l’Ether è precipitato di oltre il 17%, registrando un calo del 5,5% solo venerdì.

Il crollo di Zcash e l’impatto sulle privacy coin

Uno dei peggiori risultati di venerdì è stato Zcash (ZEC), che è crollato di oltre il 30% dopo che un ricercatore di sicurezza ha scoperto una vulnerabilità che avrebbe consentito di coniare token “illimitati” nel suo pool shielded. Le difficoltà di Zcash hanno seminato dubbi tra le altre privacy coincon Monero (XMR) in calo del 12% e Dash (DASH) che ha perso il 9%. Le perdite di ZEC sono state aggravate dal fondatore di BitMEXArthur Hayesche ha dichiarato di aver venduto l’intera allocazione del token.

I fattori scatenanti del crollo

Ci sono molteplici fattori scatenanti che causano il calo di questa settimana. Il Presidente Esecutivo di StrategyMichael Saylorha attribuito la rotazione del capitale alla luce di una serie di IPO nel settore dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti. Gli analisti onchain indicano invece una mancanza di volume spot crypto. CryptoQuant segnala che il volume degli scambi spot è sceso a 679 miliardi di dollari ad aprile, il livello mensile più basso da ottobre 2026, indicando una carenza di domanda.

Il posizionamento nei derivati

Il posizionamento dei derivati BTC è passato da un lieve miglioramento a una chiara riduzione della leva finanziaria questa settimana. L’open interest è diminuito del 15% a 17 miliardi di dollari, con i tassi di finanziamento che sono passati da positivi a neutrali o negativi su più piattaforme. Presso Deribitil tasso è sceso al -15% su base annualizzata, una notevole inversione rispetto al precedente regime positivo. La base annualizzata a tre mesi è scesa al 2,7% dal 2,9% della settimana scorsa, confermando un ritracciamento nell’appetito per il rischio istituzionale.

Il posizionamento sulle opzioni è diventato chiaramente difensivo: il volume put/call si è equilibrato in una divisione 50/50 nelle ultime 24 ore, perdendo la precedente inclinazione verso le call, mentre lo skew a 25 delta a una settimana è più che raddoppiato raggiungendo il 27% rispetto al 13% di una settimana fa. Ciò segnala un’impennata netta nella domanda di protezione al ribasso. La volatilità implicita a breve termine (DVOL) è ulteriormente salita a 47, confermando una domanda sostenuta che si allinea con il più ampio processo di de-leveraging nei derivati.

Le prospettive future

Nonostante il crollo, ci sono segnali che potrebbero indicare un rimbalzo di sollievo per questo fine settimana. L’indice di forza relativa (RSI) medio su tutte le coppie criptovalutarie si trova in territorio di ‘ipervenduto’, suggerendo che un rimbalzo potrebbe essere previsto. Tuttavia, il mercato rimane volatile e gli investitori dovrebbero monitorare attentamente i livelli di prezzo critici per Bitcoin ed Ether.

In conclusione, la settimana appena trascorsa ha visto un forte calo delle principali criptovalute, con Bitcoin ed Ether che si avvicinano a livelli di prezzo critici. I fattori scatenanti includono la rotazione del capitale verso l’intelligenza artificialela vulnerabilità di Zcash e la mancanza di volume spot. Gli investitori dovrebbero rimanere vigili e monitorare attentamente l’evoluzione del mercato.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.