La Toscana si prepara a un importante rinnovamento del suo patrimonio culturale grazie a consistenti finanziamenti del Ministero della Cultura. Le città di Arezzo e Pistoia sono tra le principali beneficiarie di questi fondi, che mirano a preservare e valorizzare edifici storici di grande importanza.
Questi investimenti non solo contribuiranno a mantenere intatto il patrimonio artistico e architettonico, ma rappresentano anche un’opportunità per stimolare la crescita economica locale attraverso il turismo culturale.
Il restauro della Pieve di Santa Maria ad Arezzo
Ad Arezzo, la Pieve di Santa Maria è al centro di un ambizioso progetto di restauro finanziato con tre milioni di euro. I fondi saranno utilizzati per il consolidamento murario il rinforzo delle fondazioni e il restauro della torre campanaria.
Il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni ha annunciato questi finanziamenti, sottolineando l’importanza di preservare il patrimonio culturale come sinonimo di identità e crescita economica. Mario Agnelli, commissario provinciale della Lega ad Arezzo, e Silvia Salvadori, responsabile del Dipartimento Cultura della Lega, hanno espresso soddisfazione per questo contributo, che conferma l’impegno del governo nella valorizzazione del territorio.
Pistoia: restauri e efficientamento energetico
A Pistoia, il Ministero della Cultura ha stanziato oltre cinque milioni di euro per il restauro e l’efficientamento energetico di importanti edifici storici. Tra i progetti finanziati:
- Due milioni di euro per il restauro degli apparati pittorici e dei chiostri medievali dell’ex Convento di San Lorenzo
- 1.500.000 euro per l’efficientamento energetico della Biblioteca di San Giorgio
- 300.000 euro per l’adeguamento antincendio di Palazzo Fabroni sede del Museo del Novecento e del Contemporaneo
Andrea Allori, segretario provinciale della Lega a Pistoia, e Cinzia Cerdini, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, hanno evidenziato come questi finanziamenti siano essenziali per preservare l’identità culturale della città e stimolare lo sviluppo economico.
Opere strategiche per la sicurezza idraulica
Oltre ai finanziamenti per il patrimonio culturale, Pistoia ha ricevuto 3.530.000 euro per la realizzazione di due casse di espansione che aumenteranno la sicurezza idraulica di un’area frequentemente colpita da eventi meteorologici estremi. Le casse saranno costruite in via Bassa di San Sebastiano a Pistoia e in via Bottaia a Quarrata.
Il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi e l’assessore Matteo Giusti hanno sottolineato l’importanza di queste opere per la sicurezza del territorio e la prevenzione dei rischi idrogeologici. Inoltre, sono stati stanziati fondi per interventi sulla frana delle Grazie e per studi sulle Volte a Orsigna, dimostrando un impegno concreto nella gestione del suolo.
Questi finanziamenti rappresentano un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio culturale e la sicurezza del territorio in Toscana, con un impatto positivo sia per la conservazione storica che per lo sviluppo economico locale.



