Salta al contenuto
21 Giugno 2026

Morto Camillo Ruini: il ruolo cruciale del cardinale nella Chiesa e nella politica

Il cardinale Camillo Ruini, figura di spicco della Chiesa italiana, si è spento a Roma. Scopriamo il suo percorso, dalle origini emiliane ai ruoli di rilievo nella gerarchia ecclesiastica e nella politica.

Morto Camillo Ruini: il ruolo cruciale del cardinale nella Chiesa e nella politica

Il mondo cattolico e la politica italiana piangono la scomparsa del cardinale Camillo Ruini, deceduto nella serata del 16 giugno 2026 a Roma. Nato a Sassuolo il 19 febbraio 1931, Ruini ha lasciato un segno indelebile nella storia della Chiesa italiana, ricoprendo ruoli di primaria importanza per quasi tre decenni.

La sua carriera ecclesiastica è stata caratterizzata da una serie di incarichi di grande responsabilità. Dal 1991 al 2008 ha servito come vicario generale per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano. Contemporaneamente, dal 1991 al 2007, ha presieduto la Conferenza episcopale italianaguidando la Chiesa italiana attraverso periodi di transizione culturale e sociale.

Un ponte tra Chiesa e Stato

La Diocesi di Roma ha ricordato Ruini come un gran tessitore dei rapporti tra Stato e Chiesasottolineando la sua capacità di interpretare la presenza dei cristiani nella società italiana. La sua guida è stata caratterizzata da un profondo senso di responsabilità e da una visione chiara dei valori non negoziabilitra cui la difesa della vita e la promozione della famiglia.

Ruini è stato un punto di riferimento per l’episcopato conservatore, vicinissimo a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. La sua influenza si è estesa anche alla sfera politica, con una vicinanza nota all’ex premier Silvio Berlusconi. Recentemente, aveva espresso un giudizio positivo sulla premier Giorgia Melonisia dal punto di vista politico che personale.

Impegno culturale e sociale

Oltre ai suoi incarichi istituzionali, Ruini ha ricoperto ruoli di rilievo in vari progetti culturali e scientifici. È stato presidente della commissione internazionale di inchiesta su Međugorje e del progetto culturale della Chiesa italiana. Dal 2010 al 2015 ha guidato il comitato scientifico della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI.

La sua eredità include un impegno costante per la promozione di una cultura cristiana radicata nei valori tradizionali. Ruini ha sempre sostenuto l’importanza di custodire e difendere il patrimonio di valori cattolici, adempiendo al suo motto episcopale Veritas liberabit nos.

Un addio commosso

Il cardinale Matteo Zuppipresidente della Conferenza episcopale italiana, ha espresso il cordoglio della Chiesa italiana, ricordando Ruini come un uomo di intelligenza e passione pastorale. Zuppi ha sottolineato come Ruini abbia sempre cercato di incontrare le domande reali dell’uomo e della società, guidando la Chiesa italiana con saggezza e determinazione.

La scomparsa di Camillo Ruini lascia un vuoto significativo nella Chiesa italiana, ma la sua eredità continua a vivere attraverso il suo impegno per la verità e la libertà, valori che hanno guidato la sua vita e il suo ministero.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.