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13 Giugno 2026

Nuova emissione BTP Italia Sì: come funziona il tasso minimo dell’1,60%

Il nuovo BTP Italia Sì offre un tasso minimo annuo dell'1,60% più l'aggancio all'inflazione nazionale e un premio finale dello 0,6% per chi sottoscrive e mantiene il titolo fino a scadenza; dettagli su durata, ISIN e modalità di acquisto.

Nuova emissione BTP Italia Sì: come funziona il tasso minimo dell'1,60%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito le condizioni base per la prima emissione del BTP Italia Sì con un tasso annuo minimo garantito fissato all’1,60%. Il periodo di collocamento è previsto da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno alle ore 13, salvo chiusura anticipata, e il titolo ha godimento il 23 giugno 2026 con scadenza il 23 giugno 2031. Queste caratteristiche rendono l’offerta immediatamente leggibile per i risparmiatori individuali interessati a un titolo di Stato indicizzato all’inflazione.

Oltre al tasso minimo, il valore effettivo delle cedole sarà determinato sommando al 1,60% il dato di inflazione nazionale rilevato sull’Indice FOI senza tabacchi. Inoltre, è previsto un premio finale extra dello 0,6% sul capitale sottoscritto riservato a chi acquista durante i giorni di emissione e mantiene il titolo fino alla scadenza. Il titolo è riservato esclusivamente a risparmiatori individuali e affini e non sono previsti tetti o riparti: tutte le domande valide presentate nel periodo di collocamento saranno soddisfatte integralmente.

Caratteristiche finanziarie e protezione dall’inflazione

Il BTP Italia Sì è strutturato con cedole semestrali che seguono l’andamento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi elemento che offre una protezione reale del rendimento contro l’aumento dei prezzi. Il meccanismo prevede che, anche in caso di deflazione, il tasso minimo dell’1,60% resti comunque garantito, quindi l’investitore non vedrà scendere il rendimento base sotto quella soglia. Alla scadenza il capitale nominale sottoscritto è garantito, e per gli investitori che rispettano la condizione di acquisto e mantenimento fino al 23 giugno 2031 è riconosciuto il premio finale dello 0,6%.

Imposte e implicazioni patrimoniali

Dal punto di vista fiscale, il titolo beneficia della aliquota agevolata del 12,5% riservata ai titoli di Stato, una percentuale inferiore rispetto alla tassazione ordinaria del 26% applicata ad altri strumenti finanziari. Inoltre, il BTP Italia Sì è esente dall’imposta di successione e non incide sul calcolo dell’ISEE fino alle soglie previste per i titoli di Stato, aspetti che possono risultare rilevanti per chi valuta l’impatto fiscale e patrimoniale dell’investimento.

Modalità di sottoscrizione e dettagli operativi

Il codice ISIN IT0005713539 identifica univocamente il titolo e deve essere utilizzato per l’acquisto durante il periodo di collocamento. È possibile sottoscrivere il BTP Italia Sì in filiale bancaria, presso gli uffici postali abilitati o online tramite l’home-banking con funzione di trading attiva. L’emissione avverrà sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato) di Borsa Italiana; Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. operano come dealer, mentre Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banco BPM S.p.A. sono i codealer dell’operazione.

Il titolo viene emesso alla pari (quotazione 100) con un lotto minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro. È consentita la cessione, totale o parziale, prima della scadenza secondo le condizioni di mercato e sempre per multipli di 1.000 euro nominali. La data di regolamento degli ordini coincide con la data di godimento del titolo,

Informazioni pratiche per l’investitore

Al termine del collocamento il tasso minimo garantito potrà essere confermato o, in caso di condizioni di mercato favorevoli, rivisto al rialzo. Gli investitori interessati troveranno documentazione ufficiale con le modalità di collocamento, la scheda informativa e gli esempi di calcolo delle cedole presso i canali istituzionali competenti; per eventuali chiarimenti è disponibile un indirizzo di posta elettronica dedicato gestito dall’ente emittente. Ricordiamo che la partecipazione è circoscritta ai soli soggetti ammessi (risparmiatori individuali e affini) e che non sono previste limitazioni quantitative alle richieste.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.