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11 Settembre 2026

Perché l’ETF Bitwise Dogecoin ha chiuso dopo soli 10 mesi

Dopo soli 10 mesi dal lancio, Bitwise ha deciso di chiudere il suo ETF su Dogecoin. Scopriamo insieme i dettagli di questa decisione e le implicazioni per il mercato.

Perché l'ETF Bitwise Dogecoin ha chiuso dopo soli 10 mesi

In un colpo di scena che ha sorpreso molti nel mondo delle criptovalute Bitwise ha annunciato la chiusura del suo ETF spot su Dogecoin denominato BWOW, a meno di 10 mesi dal suo lancio. Questo fondo, che permetteva agli investitori di possedere Dogecoin tramite un conto tradizionale, ha raccolto così pochi capitali che la sua continuazione non era più sostenibile.

Le negoziazioni di BWOW termineranno il 14 ottobre, e gli investitori che manterranno le loro posizioni riceveranno un pagamento in contanti il 22 ottobre, basato sul valore del fondo del giorno precedente. Non sarà necessario alcun intervento da parte loro.

Un fondo che non ha mai trovato il suo pubblico

Lanciatosi il 25 novembre 2025 con una commissione annuale dello 0,34%, BWOW era il più economico tra i tre ETF spot su Dogecoin negli Stati Uniti. Nonostante questo vantaggio economico, il fondo non è riuscito ad attrarre sufficienti investitori. La scorsa settimana, il valore di BWOW si è chiuso a 721.820 dollari, pari a circa il 6% dei 12,3 milioni di dollari distribuiti tra i tre fondi simili.

I dati di SoSoValue rivelano che i flussi netti totali nel tempo sono stati negativi per 1,23 milioni di dollari, indicando che più denaro è uscito dal fondo di quanto ne sia mai entrato. In confronto, il fondo GDOG di Grayscale ha raccolto 11,7 milioni di dollari nello stesso periodo, mentre il fondo TDOG di 21Shares ha ottenuto 1,63 milioni di dollari. Il 9 settembre, BWOW ha scambiato solo circa 5.670 dollari di quote.

Le dichiarazioni di Bitwise e le prospettive future

Bitwise ha dichiarato di voler ridurre la propria offerta per adattarsi alle esigenze in cambiamento degli investitori. Tuttavia, i dati sui flussi mostrano chiaramente che il fondo non ha trovato il suo pubblico. “Bitwise ha deciso di liquidare il Fondo mentre continua a ottimizzare la propria gamma di prodotti per rispondere alle esigenze in evoluzione degli investitori”, si legge nell’annuncio ufficiale.

Fino al 14 ottobre, le quote di BWOW possono essere scambiate a un valore superiore o inferiore rispetto al valore dei Dogecoin sottostanti. Il 9 settembre, le quote erano inferiori dell’1,24%, e i bassi volumi possono allargare ulteriormente questo divario. Dogecoin, la meme coin a cui il fondo è ancorato, viene scambiata vicino a 0,0842 dollari, in calo del 2,9% nelle ultime 24 ore, per una capitalizzazione complessiva di circa 13,1 miliardi di dollari.

Questo calo spiega perché, secondo Bitwise, il fondo ha perso il 45,37% dal lancio al 30 agosto. La chiusura di BWOW rappresenta un segnale significativo per il mercato delle criptovalute, evidenziando le sfide che i fondi su asset volatili devono affrontare per attrarre e mantenere gli investitori.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.