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Programma di studi Economia aziendale e Green Economy: corsi, crediti e propedeuticità

Questo documento riassume il manifesto degli studi relativo al corso di laurea in Economia aziendale e Green Economy, con particolare attenzione alla ripartizione dei corsi, ai CFU e alle norme di propedeuticità previste nel regolamento didattico per l’a.a.

2026/26. L’articolazione è suddivisa in due curricula: il curriculum Green Economy e il curriculum Economia aziendale, scelti dallo studente nel primo anno. In questo testo trovate una descrizione anno per anno, le indicazioni sui settori scientifico-disciplinari (SSD) e sulle tipologie formative (TAF).

Vengono inoltre spiegate le regole pratiche sul riconoscimento delle attività laboratoriali, sulle prove senza votazione in trentesimi e sulle propedeuticità che vincolano l’accesso ad alcuni esami. Le informazioni qui presentate mantengono intatti i contenuti ufficiali ma sono riorganizzate per facilitarne la consultazione e la pianificazione del piano di studio.

Curriculum Green Economy: struttura e contenuti principali

Nel primo anno del curriculum Green Economy sono previsti 59 CFU totali, con corsi fondamentali come Diritto privato (6 CFU, SSD IUS/01), Diritto pubblico legato alla Cattedra Jean Monnet NextGEUorder (6 CFU, SSD IUS/09), Economia aziendale (9 CFU) e Economia politica (9 CFU). È inclusa anche la componente metodologica rappresentata da Metodi matematici (10 CFU), che prevede esercitazioni pratiche; la lingua inglese A2 completa il quadro con 3 CFU.

Il secondo anno concentra materie come Contabilità e bilancio (12 CFU), Diritto commerciale (9 CFU) e Politica economica (9 CFU), oltre a un blocco di 12 CFU riservati ai crediti a scelta. Il terzo anno integra competenze ambientali e tecnologiche con corsi come Diritto ambientale italiano e comparato, Economia ambientale, Elementi di energetica per la sostenibilità e Tecnologia dei processi produttivi green, affiancati da laboratori (ad esempio il Laboratorio bilancio di sostenibilità) e dallo stage/attività laboratoriale per 6 CFU; la prova finale chiude il percorso con 3 CFU.

Valutazione e attività pratiche

Alcune attività, segnalate nel manifesto, non ricevono una votazione in trentesimi ma vengono valutate tramite idoneità o mediante giudizi descrittivi (‘eccellente’, ‘ottimo’, ‘distinto’, ‘buono’, ‘discreto’, ‘sufficiente’). Questo riguarda tipicamente i laboratori e le esperienze di stage; è importante pianificare il percorso tenendo conto di queste modalità per ottenere i relativi CFU.

Curriculum Economia aziendale: percorso e punti di forza

Il curriculum Economia aziendale condivide con Green Economy i primi due anni nella struttura dei CFU: il primo anno prevede 59 CFU con insegnamenti cardine come Economia aziendale, Economia e gestione delle imprese, Metodi matematici e lingua inglese; il secondo anno offre gli stessi esami di base del percorso parallelo e include 12 CFU a scelta per personalizzare la formazione.

Nel terzo anno il curriculum si concentra su discipline gestionali e operative: Diritto del lavoro (6 CFU), Informatica aziendale (6 CFU), Marketing (9 CFU), Organizzazione e gestione delle risorse umane (9 CFU) e Programmazione e controllo (6 CFU). Sono presenti laboratori per l’imprenditorialità e per il bilancio di sostenibilità, oltre a project work e alla prova finale da 3 CFU.

Stage, laboratori e project work

I laboratori e gli stage sono classificati come attività di tipo F (altre conoscenze) e sono fondamentali per acquisire competenze applicate. Le attività laboratoriali a scelta permettono di sviluppare un project work che integra competenze di marketing, controllo e sostenibilità; anche in questo caso, la valutazione può avvenire tramite idoneità piuttosto che con voto numerico.

Propedeuticità e regole organizzative

Secondo l’estratto del Regolamento didattico a.a. 2026/26, lo studente deve rispettare specifiche propedeuticità per sostenere alcuni esami. Tra le principali: per sostenere Diritto commerciale è necessario aver superato Diritto privato; per Statistica va superato Metodi matematici; per Contabilità e bilancio è propedeutico Economia aziendale; per Valutazione degli investimenti occorre Metodi matematici ed Economia politica.

Scelta e cambi di curriculum

Lo studente sceglie il curriculum nel primo anno e può cambiarlo nei termini indicati nella guida alla formulazione del piano di studio. È obbligatorio attenersi al manifesto degli studi dell’anno di immatricolazione; ogni modifica richiede verifica formale dei CFU e delle propedeuticità già superate, per garantire la regolarità del percorso.

In conclusione, il manifesto degli studi per i curricula in Economia aziendale e Green Economy definisce un percorso strutturato in tre anni con totali annuali di 59, 67 e 54 CFU rispettivamente, integra insegnamenti giuridici, economici, aziendali e tecnici, e impone regole chiare sulle propedeuticità e sulle modalità di valutazione. Pianificare il piano di studio conoscendo questi vincoli è essenziale per completare il percorso nei tempi desiderati.

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