In un contesto di mercati finanziari sempre più complessi e interconnessi, Norges Bank Investment Management (NBIM), gestore del fondo sovrano norvegese da 2.300 miliardi di dollari, ha presentato una proposta di revisione della strategia di investimento obbligazionaria del Government Pension Fund Global. La lettera, inviata al Ministero delle Finanze norvegese il 1° settembre 2026, suggerisce una serie di modifiche significative per ottimizzare il portafoglio obbligazionario.
La proposta principale riguarda la riduzione del sottoindice governativo dell’indice obbligazionario dal 70% al 50%. Secondo l’analisi di NBIM, questa riduzione non comprometterebbe la capacità del portafoglio di mitigare le fluttuazioni di mercato e garantirebbe comunque una sufficiente liquidità, anche in periodi di turbolenza.
Riallocazione geografica e ponderazione dei titoli
La riallocazione proposta comporterebbe una riduzione delle posizioni in Treasury dal 34,1% al 21,9%, una diminuzione dell’esposizione all’area euro dal 16,8% al 14,1% e un aumento della quota di titoli di Stato giapponesi dal 4,6% al 7,4%. Un cambiamento significativo riguarda il passaggio dalla ponderazione basata sul PIL a quella basata sul valore di mercato per il sottoindice governativo.
NBIM motiva questa scelta osservando che l’elevato debito pubblico è ormai una caratteristica comune delle economie sviluppate, e non più un tratto distintivo di pochi Paesi. Questo approccio permetterebbe di riflettere meglio la realtà economica attuale e di ottimizzare la diversificazione del portafoglio.
Introduzione di nuovi segmenti di mercato
La restante metà dell’indice dovrebbe offrire un’esposizione più ampia a fonti di premio al rischio. Per la prima volta, il fondo includerebbe obbligazioni cartolarizzate come le mortgage-backed securities garantite da Fannie Mae, Freddie Mac e Ginnie Mae, e obbligazioni government-related, attualmente escluse dal benchmark.
Secondo la lettera, questi segmenti hanno storicamente offerto rendimenti corretti per il rischio più elevati rispetto ai titoli di Stato nominali nel periodo 1995-2025. NBIM ritiene che queste modifiche possano migliorare il profilo di rischio-rendimento del portafoglio, grazie alla maggiore diversificazione e all’accesso a nuove fonti di reddito.
Allineamento all’indice di riferimento e orizzonte di investimento
NBIM raccomanda inoltre di allineare più strettamente l’indice di riferimento al Bloomberg Global Aggregate mantenendo la duration legata alla struttura delle scadenze di mercato e continuando a escludere i mercati emergenti. Il fondo sottolinea che le sue caratteristiche distintive, come l’orizzonte di investimento di lungo periodo, lo rendono particolarmente adatto a guadagnare premi al rischio nel tempo.
La proposta mira a ottimizzare la strategia obbligazionaria del fondo, migliorando la diversificazione e la capacità di generare rendimenti sostenibili nel lungo periodo.



