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21 Ottobre 2026

Ryanair avverte un balzo del 20% delle tariffe aeree per il 2027

Scopri come il balzo del carburante aereo sta trasformando i prezzi dei voli e le scelte di aeromobili in Europa e nel Golfo.

Ryanair avverte un balzo del 20% delle tariffe aeree per il 2027

Il jet fuel ha ripreso quota vicina a quella, secondo i dati dell’EIA aggiornati al 9 ottobre. L’IATA con le proprie rilevazioni al 16 ottobre, conferma che il trend è in ascesa, spingendo gli operatori a rivedere le proprie strategie di prezzo e di gestione delle flotte.

Ryanair prevede un rialzo storico delle tariffe per il 2027

Il CEO di Ryanair Michael O’Leary, ha annunciato a Bruxelles che le tariffe aeree potrebbero crescere tra il 10 e il 20 % nel prossimo anno, un incremento definito come il più forte nella storia europea. La causa principale è il rincaro del carburante, che l’IATA stima arriverà a 152 $ per barile nel 2026 – quasi il 70 % in più rispetto ai 90 $ del 2025. O’Leary ha inoltre sottolineato che, a partire dal 2027, la maggior parte delle compagnie europee saranno unhedged per l’85 % dei loro consumi, rendendo i costi molto più volatili.

Strategie di copertura e riduzione della capacità

Ryanair era coperta per l’80 % del fabbisogno di carburante nel 2026 a 67 $ per barile, ma per il 2027 il capitale di copertura scende al 15 % a 85 $, mentre i prezzi spot oscillano intorno al doppio di tale valore. Parallelamente, EasyJet ha registrato un aumento di 105 milioni di sterline dei costi carburante a luglio, con una copertura del 62 % nella prima metà del 2027 e del 37 % nella seconda. Entrambe le compagnie hanno ridotto la capacità: Ryanair ha cancellato 20 rotte dal Belgio e più di un milione di posti, mentre EasyJet ha eliminato 700 000 posti dal suo calendario invernale.

Il peso del carburante per i vettori del Golfo

Nel medesimo periodo, i vettori del Golfo stanno affrontando un impatto ancora più marcato: il costo operativo attribuibile al carburante è salito al 31,4 % dell’intero bilancio, rispetto al 25,4 % del 2025. Con il prezzo medio globale del jet fuel a 192,44 $ per barile la scorsa settimana, le compagnie sono costrette a riconsiderare la vita residua degli aeromobili meno efficienti.

Decisioni di flotta concrete

Qatar Airways ha già ritirato dal servizio la sua ultima flotta di A330, che rappresentava circa il 7 % del mix passeggeri a marzo. La compagnia prevede l’acquisto di 138 nuovi aerei nei prossimi cinque anni. Emirates senza nuovi 777-9 in vista prima del secondo trimestre 2027, ha destinato 5 miliardi di dollari a un programma di retrofit per 219 A380 e 777, completando già 100 interventi entro luglio. Il volo di un A380 su rotte ad alta densità consente di distribuire il maggior consumo di carburante su più passeggeri, mantenendo competitiva la quota di costo per posto.

Nel frattempo, Saudia ha avviato il rinnovamento della propria flotta con l’acquisto di A321XLR, che brucia circa il 30 % in meno di carburante per posto rispetto ai modelli di generazione precedente. Con 12 nuovi Airbus in arrivo quest’anno, la compagnia araba punta a coprire rotte lunghe tradizionalmente affidate a wide-body più inquinanti.

Prospettive per i consumatori e per il mercato

Il rincaro del jet fuel non riguarda solo le compagnie aeree: i viaggiatori dovranno far fronte a biglietti più costosi, una realtà confermata da sondaggi che mostrano una crescente disponibilità a pagare di più, ma anche un’incertezza sul limite di quella disponibilità. La pressione sui prezzi si aggiunge a fattori fiscali, come l’aumento della tassa di aviazione belga da 2 a 7 €, che ha spinto Ryanair a ridurre ulteriormente la capacità nel mercato belga.

Le compagnie che hanno già coperto buona parte del proprio fabbisogno nei prossimi mesi potranno gestire meglio la volatilità, mentre quelle più esposte al mercato spot dovranno affrontare un futuro di incertezza e potenziali riduzioni di rete.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.