È ufficiale: il Decreto legge recentemente entrato in vigore ha prorogato fino al 30 giugno 2026 il regime transitorio per gli operatori di criptovalute.
Questo provvedimento rappresenta un’importante opportunità per le aziende del settore, che possono continuare a operare mentre completano il processo di autorizzazione.
Il cambiamento principale riguarda il termine per presentare l’istanza di autorizzazione secondo il Regolamento MiCAR, che è stato spostato al 30 dicembre 2026, consentendo quindi un ulteriore periodo di tempo per adeguarsi alle nuove normative.
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Dettagli del decreto e scadenze importanti
In base all’articolo 10 del Decreto-legge 30 giugno 2026, n. 95, gli operatori che erano già registrati nel Registro VASP entro il 27 dicembre 2026 possono presentare richiesta per ottenere l’autorizzazione come CASP (Crypto Asset Service Provider). Questa scadenza è stata posticipata rispetto alla precedente data fissata al 30 giugno 2026, offrendo quindi sei mesi aggiuntivi di operatività.
È importante notare che, durante questo periodo, le aziende possono continuare a fornire servizi relativi alle criptovalute e ai portafogli digitali, fino a quando non riceveranno una risposta riguardo alla loro richiesta di autorizzazione, o al massimo fino al 30 giugno 2026.
Benefici per i gruppi aziendali
Un aspetto significativo del Decreto riguarda la possibilità per le persone giuridiche che fanno parte dello stesso gruppo di una società già in possesso di un’istanza di autorizzazione di usufruire del regime transitorio. Questa misura offre una maggiore flessibilità alle aziende che operano attraverso più entità nel settore delle criptovalute.
Obblighi di reporting e contributi
In aggiunta alla proroga delle scadenze, il Decreto stabilisce anche l’estensione dell’obbligo di trasmissione dei flussi informativi all’OAM (Organismo degli Agenti e Mediatori) fino ai dati relativi al terzo trimestre 2026. Questo implica che le aziende devono continuare a monitorare e comunicare le informazioni necessarie per garantire la trasparenza e la conformità.
Per far fronte ai costi di queste comunicazioni, l’OAM ha pubblicato una circolare che conferma che il contributo variabile per ogni cliente rimarrà invariato a 0,08 Euro. Inoltre, per le trasmissioni con un numero di clienti che va da 1 a 500, è prevista una franchigia di 40 euro per il contributo variabile riferito al trimestre.
Scadenze per i contributi
È fondamentale tenere presente che i pagamenti per il secondo e il terzo trimestre 2026 dovranno essere effettuati entro rispettivamente il 18 agosto e il 17 novembre. Questi pagamenti possono essere eseguiti tramite la piattaforma PagoPa, facilitando così il processo di pagamento per gli operatori.
Prossimi passi per gli operatori di criptovalute
La proroga del regime transitorio per gli operatori di criptovalute si presenta come un’importante opportunità per le aziende del settore, offrendo ulteriore tempo per adeguarsi alle nuove normative. Le recenti modifiche al Decreto legge forniscono chiarimenti sulle scadenze e facilitano il processo di autorizzazione per le aziende che desiderano operare legalmente nel mercato delle criptovalute.
Le aziende interessate dovranno prepararsi a rispettare le nuove scadenze, garantendo che tutte le comunicazioni siano inviate in modo tempestivo. Questo passo è cruciale per mantenere la competitività e la conformità alle normative vigenti.