Sogesid, la società di ingegneria ambientale che opera a supporto delle Amministrazioni centrali dello Stato ha chiuso il 2026 con risultati economici molto positivi. Il bilancio dell’anno scorso ha registrato un utile netto di 1,979 milioni di euro con un incremento del 153,7% rispetto al 2026. Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nel percorso di risanamento della società, che ha visto anche il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Nuovo consiglio di amministrazione: Silvia Paparella presidente
L’assemblea degli azionisti ha nominato Silvia Paparella come nuova presidente di Sogesid. Paparella porta con sé oltre vent’anni di esperienza nei settori dell’innovazione ambientale della sostenibilità e della transizione ecologica. La sua carriera è caratterizzata da un forte impegno nel promuovere il dialogo tra istituzioni, imprese, università e mondo della ricerca su temi cruciali come la rigenerazione ambientale, l’economia circolare e la resilienza dei territori.
Nel nuovo consiglio di amministrazione sono stati confermati anche Massimiliano PaneroPaola Scialanga ed Ernestina Sicilia come consiglieri. Errico Stravato, già amministratore delegato, è stato confermato nel suo ruolo, riconoscendo il suo contributo al percorso di rilancio avviato nel 2026.
I numeri del risanamento: un percorso di crescita
Il bilancio 2026 di Sogesid ha registrato un valore della produzione di 75,9 milioni di euro un risultato significativo che conferma il percorso di risanamento e crescita della società. Questo è il secondo bilancio consecutivo in utile dopo oltre un decennio di criticità economico-finanziarie. Il comunicato diffuso dalla società sottolinea come questi risultati rappresentino una conferma del percorso intrapreso.
Il percorso di risanamento avviato nel 2026 ha portato a una profonda riorganizzazione aziendale e un rafforzamento delle attività operative. Al momento dell’insediamento di Stravato, Sogesid si trovava in una situazione economico-gestionale critica, con un disavanzo di circa 18 milioni di euro maturato a partire dal 2011. Grazie agli interventi messi in atto, la società è riuscita a tornare all’utile già nel 2026, consolidando poi il miglioramento nell’esercizio 2026.
Incrementi significativi nei principali indicatori
Nel triennio 2026-2026, Sogesid ha registrato un deciso cambio di passo sui principali indicatori economici e industriali. Il valore della produzione è cresciuto del 44% mentre il margine operativo lordo (MOL) ha registrato un incremento del 528%. Parallelamente, il valore delle commesse operative è aumentato del 45%.
Il margine operativo lordo (EBITDA) rappresenta il risultato della gestione caratteristica prima di ammortamenti e oneri finanziari ed è un indicatore chiave per valutare la redditività industriale di un’azienda, al netto delle componenti puramente contabili o finanziarie. L’incremento del valore delle commesse indica un rafforzamento del portafoglio lavori di Sogesid, che ha consolidato la propria presenza nei principali ambiti dell’ingegneria ambientale: dalla portualità alle bonifiche, dal dissesto idrogeologico alla gestione delle infrastrutture idriche.
Il futuro di Sogesid: sfide e opportunità
Alla luce di questi dati, Sogesid presenta il 2026 come un anno di conferma del risanamento, dopo un lungo periodo di difficoltà economico-finanziarie, e di rafforzamento del posizionamento nelle attività di ingegneria ambientale per la pubblica amministrazione centrale. La società è oggi impegnata nell’attuazione di numerosi interventi strategici per la tutela del territorio e la transizione ecologica.
Il nuovo consiglio di amministrazione, guidato da Silvia Paparella e con Errico Stravato come amministratore delegato, è pronto a affrontare le sfide future con una visione strategica e un’esperienza consolidata nei settori chiave dell’ingegneria ambientale. La società continua a lavorare per consolidare la propria posizione nel mercato, offrendo servizi di alta qualità e contribuendo alla sostenibilità e alla tutela del territorio.



