Nel settembre 2026 il numero uno del mondo, Jannik sinner ha comunicato di non poter più competere a causa di un’infiamm azione tendinea extra-articolare al ginocchio destro. La decisione ha obbligato il tennista a rinunciare a tre appuntamenti di grande rilievo: i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati seguiti dal US Open. La sospensione ha subito trasformato un problema clinico in una perdita economica considerevole, stimata nella sua forma più pessima a 6,73 milioni di euro.
Il valore finanziario di Montreal, Cincinnati e US Open
Montreal (2-13 agosto) e Cincinnati (11-24 agosto) sono due dei sei tornei Masters 1000 che costituiscono il fulcro della stagione estiva. Entrambi garantiscono premi elevati e punti cruciali per il ranking. Le analisi dei premi in denaro indicano che, per un giocatore del calibro di Sinner, l’assenza da questi due eventi comporterebbe una mancanza di circa 2,3 milioni di euro. Il danno si amplifica notevolmente quando si aggiunge l’US Open, l’unico Grand Slam della stagione nordamericana, dove i premi per i round avanzati superano il milione di dollari.
US Open: il gravissimo colpo al portafoglio
L’US Open (23 agosto-13 settembre) rappresenta il torneo più ricco in termini di montepremi. Un’assenza fin dal primo turno priva Sinner non soltanto del premio base, ma anche di tutti i bonus legati a eventuali avanzamenti, contratti di trasmissione e diritti di immagine. Per un numero uno del ranking, le previsioni di performance puntano a una presenza nei turni finali, il che tradurrebbe in una perdita potenziale ben al di sopra del milione di euro. Inserendo questo dato nella stima complessiva, il totale sale fino a 6,73 milioni di euro.
Dalla diagnosi alle successive assenze: Pechino, Shanghai e oltre
Dopo l’annullamento di Montreal, Cincinnati e US Open, Sinner ha confermato l’impossibilità di partecipare al ATP Pechino (30 settembre-6 ottobre) e al Masters 1000 di Shanghai (7-18 ottobre). Nonostante la natura «non grave» dell’infiammazione, i medici hanno consigliato riposo assoluto per evitare un danno strutturale. La conseguenza è stata un’interruzione di quasi tre mesi, con il prossimo impegno previsto al Six Kings Slam di Riad, seguito da Vienna (ATP 500), Parigi (Masters 1000) e le ATP Finals di Torino. La prolungata assenza ha intaccato la classifica, ma Sinner resta al vertice, con il secondo posto a pochi punti di distanza.
Stime finali e l’incognita delle sponsorizzazioni
Il valore di 6,73 milioni di euro è una stima che considera solo i premi in denaro e le potenziali retroattività dei bonus di ranking. Le clausole contrattuali con gli sponsor, spesso legate a visibilità televisiva e a risultati su superfici prestigiose, non sono pubbliche; Alcuni esperti ipotizzano che la differenza tra la perdita più bassa (2,3 milioni) e quella massima (6,73 milioni) dipenda proprio da questi accordi commerciali. La velocità di recupero e la capacità di tornare competitivo nei tornei di chiusura della stagione saranno decisive per ridurre il divario economico e mantenere il dominio sul ranking.



