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27 Ottobre 2026

Subaru passa al 100% elettrico in Europa dal 2028

Subaru dice addio ai motori tradizionali: solo elettrici in Europa dal 2028.

Subaru passa al 100% elettrico in Europa dal 2028

Le crescenti restrizioni dell’Unione Europea in materia di emissioni di CO2 stanno spingendo tutti gli attori del settore automobilistico a rivedere la propria offerta. Il contesto normativo, unitamente all’obbligo di introdurre sistemi avanzati di assistenza alla guida, richiede una riduzione significativa dei gas serra e l’adozione di tecnologie più sicure.

In risposta a queste pressioni, Subaru ha deciso di interrompere la commercializzazione di tutti i veicoli con motore a combustione nella regione europea entro la fine del 2027. A partire dal 2028, l’intero portafoglio sarà costituito esclusivamente da modelli elettrici, segnando una svolta radicale nella strategia del marchio giapponese sul continente.

Fine della gamma a combustione in Europa

Il primo segnale di chiusura è stato l’annuncio della graduale eliminazione di quattro linee di prodotto. La Outback, station wagon di punta, cesserà di essere proposta in Europa già a fine di quest’anno. Successivamente, entro il 2027, lasceranno il mercato i modelli Impreza, Crosstrek e Forester, tutti basati su un mild hybrid che utilizza un motore boxer da 2 litri.

Mild hybrid a motore boxer da 2 litri

Il sistema mild hybrid di Subaru prevede un piccolo motore elettrico che assiste il motore a benzina durante le fasi di avviamento e ripartenza, ma non è in grado di muovere l’auto in modalità totalmente elettrica. Questa tecnologia è considerata una soluzione di transizione, ma non soddisfa i nuovi standard di efficienza energetica introdotti dall’UE, da qui la decisione di eliminarla dal mercato europeo.

La nuova gamma elettrica a partire dal 2028

Con l’abbandono dei veicoli a combustione, Subaru introdurrà tre nuovi modelli elettrici: la Solterra, l’E-Outback e la Uncharted. Queste auto sono state sviluppate in stretta collaborazione con Toyota, il cui know-how nel campo delle batterie e delle piattaforme elettriche permette di contenere i costi di sviluppo e di ridurre i tempi di immissione sul mercato.

L’intera offerta europea sarà così costruita su piattaforme condivise, un approccio sempre più comune nell’industria automobilistica per affrontare le sfide della transizione energetica. La scelta di puntare su tre modelli distinti consente a Subaru di coprire diversi segmenti di mercato, dal SUV compatto al crossover più spazioso.

Prospettive per gli Stati Uniti e ipotesi future sugli ibridi

La strategia delineata riguarda esclusivamente il territorio europeo; negli Stati Uniti il marchio continuerà a vendere le versioni full hybrid di Crosstrek e Forester, che hanno un sistema elettrico più robusto rispetto al mild hybrid e possono muovere il veicolo in modalità quasi totalmente elettrica in determinate condizioni. Inoltre, è previsto il lancio del SUV elettrico Getaway nel prossimo anno, a testimonianza di un piano di espansione elettrica globale.

Pur non escludendo la possibilità di introdurre nuovi modelli ibridi in Europa, Subaru non ha ancora annunciato date o specifiche per tali veicoli. La priorità rimane la transizione verso una gamma totalmente e-mobility, in linea con gli obiettivi climatici dell’Unione Europea e con le aspettative dei consumatori europei.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.