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15 Maggio 2026

Tarsu e Tia: l’Iva non è dovuta

Dopo la sentenza della , è finalmente arrivato anche il parere della , la quale ha stabilito che la e la non sono dei tributi e che, quindi, non possono essere soggetti all’Iva.
Si è pertanto chiarito che la non è una tassa e che quindi non può subire la maggiorazione Iva pari al 10%. In pratica ben 15 milioni di dovranno fare ricorso e richiedere il rimborso per l’Iva indebitamente versata negli ultimi dieci anni.
La maggior parte delle Associazioni a tutela dei diritti dei lavoratori auspica che questi siano automatici, scalando gli importi dalle prossime bollette. Se così non sarà i potranno chiedere un rimborso che sarà pari a 350 euro per gli ultimi 10 anni, che complessivamente costerà alle casse statali e comunali circa 5 miliardi e 250 milioni di euro.
Ovviamente i per chiedere e per avere diritto al rimborso dovranno avere la prova del pagamento negli ultimi 10 anni della e della sulla quale è stata calcolata la voce Iva al 10%, presentando le ricevute con le quali sarà possibile ottenere il rimborso.

Autore

Redazione