Il 21 giugno 2026, la Colombia ha vissuto un momento storico con l’elezione di Abelardo de la Espriella come nuovo presidente. Con un’affluenza record del 63.4%, De la Espriella ha ottenuto il 49.7% dei voti, superando di misura il candidato di sinistra Iván Cepeda, che ha raccolto il 48.7%. Questa vittoria segna un netto cambiamento politico per il paese, allineandosi alla tendenza conservatrice osservata in altri paesi sudamericani come l’Argentina e il Cile.
Un nuovo corso politico per la Colombia
Abelardo de la Espriella, un avvocato e imprenditore senza esperienza politica precedente, è emerso come una figura dominante sulla scena politica colombiana. Conosciuto come ‘El Tigre’, De la Espriella ha promesso di affrontare con fermezza il crimine, ridurre i programmi governativi e le tasse, e rilanciare l’esplorazione petrolifera. Le sue proposte radicali hanno risuonato con un elettorato stanco della situazione di insicurezza e delle difficoltà economiche.
“It requires character, passion, courage, and determination, and I am the tiger for that.” ha dichiarato De la Espriella in un’intervista. La sua retorica forte e il suo stile carismatico hanno attirato l’attenzione di molti colombiani, che vedono in lui un leader capace di riportare ordine e prosperità nel paese.
Le proposte economiche e di sicurezza
De la Espriella ha promesso di ridurre le dimensioni dello stato del 40%, ampliare la base imponibile e tagliare le tasse sulle imprese per promuovere l’occupazione privata. Inoltre, intende riavviare l’esplorazione petrolifera e permettere il fracking per aumentare la produzione a 1,3 milioni di barili al giorno. Queste misure mirano a stimolare l’economia colombiana, che ha sofferto negli ultimi anni.
Sul fronte della sicurezza, De la Espriella ha adottato una linea dura, promettendo di costruire 10 mega-prigioni e di non negoziare con i gruppi armati illegali. “In my government there will be no peace processes. Any bandit who does not surrender will be killed, as is the law.” ha affermato, richiamando alla mente le politiche di sicurezza del presidente di El Salvador, Nayib Bukele.
Le contestazioni e le sfide future
Nonostante la vittoria, la campagna elettorale di De la Espriella non è stata priva di controversie. Il suo passato professionale, che include la rappresentanza di figure controverse come Alex Saab, ha sollevato domande sulla sua integrità. Inoltre, il suo stile di vita lussuoso, con orologi di lusso e occhiali da sole firmati, ha attirato critiche da parte degli oppositori.
Iván Cepeda, il candidato sconfitto, ha contestato i risultati elettorali, chiedendo un riconteggio e citando possibili irregolarità. “We acknowledge the result of the preliminary count, but it is neither official nor binding.” ha dichiarato Cepeda, sostenendo che i suoi osservatori stanno sfidando i risultati in migliaia di seggi elettorali.
Con la vittoria di De la Espriella, la Colombia si trova a un bivio. Le sue politiche radicali potrebbero portare a un cambiamento significativo, ma anche a nuove sfide e divisioni. Solo il tempo dirà se ‘El Tigre’ riuscirà a mantenere le sue promesse e a guidare il paese verso un futuro migliore.



