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10 Luglio 2026

Agenzia delle Entrate Aggiorna Tax Control Framework: Cosa Cambia per le Imprese

L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le linee guida per la gestione del rischio fiscale, includendo nuove indicazioni su criptovalute e diritto d'uso di infrastrutture.

Agenzia delle Entrate Aggiorna Tax Control Framework: Cosa Cambia per le Imprese

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato le linee guida per la gestione del rischio fiscale, introducendo nuove indicazioni specifiche per le imprese che operano nel settore delle criptovalute e del diritto d’uso esclusivo di infrastrutture. Questo aggiornamento fa parte di un percorso più ampio volto a rafforzare il regime di adempimento collaborativo un sistema che mira a promuovere un dialogo costante tra le imprese e l’Amministrazione finanziaria.

Il provvedimento, firmato dal direttore Vincenzo Carbone, integra i documenti già emanati nel 2026 e nel 2026, arricchendo il quadro di riferimento per la mappatura dei rischi fiscali connessi all’applicazione dei principi contabili. Questo intervento si inserisce nel contesto del Tax Control Framework (TCF) un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale che è diventato indispensabile per l’accesso al regime di adempimento collaborativo.

Il Ruolo del TCF nella Gestione del Rischio Fiscale

Il Tax Control Framework è un elemento centrale del regime di adempimento collaborativo, introdotto per garantire maggiore certezza nell’applicazione delle norme tributarie e ridurre il contenzioso. La normativa prevede che le imprese mappino anche i rischi fiscali derivanti dall’applicazione dei principi contabili adottati, un compito che richiede un approccio strutturato e integrato.

Per supportare le aziende in questa attività, l’Agenzia delle Entrate ha istituito un tavolo tecnico permanente composto da rappresentanti dell’Agenzia stessa e dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Questo tavolo tecnico ha il compito di elaborare istruzioni operative sui rischi fiscali connessi ai principi contabili, fornendo alle imprese strumenti concreti per gestire le aree di maggiore incertezza.

Le Nuove Casistiche: Criptovalute e Diritto d’Uso di Infrastrutture

Le nuove linee guida affrontano due casistiche specifiche che hanno assunto un peso crescente nella pratica aziendale: il trattamento contabile delle criptovalute e il trattamento contabile del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura. Nell’ambito della collaborazione istituzionale, l’OIC ha curato gli aspetti contabili delle schede tecniche, mentre l’Agenzia delle Entrate ha definito il relativo inquadramento fiscale.

Queste istruzioni si aggiungono a quelle già pubblicate negli ultimi mesi, che hanno affrontato temi come il recesso anticipato da contratti di commodity swap, il trattamento del corrispettivo per la concessione del diritto di superficie, l’emissione e la chiusura di prestiti obbligazionari convertibili a tasso zero, e il trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali.

Focus su Criptovalute e Infrastrutture

Le criptovalute rappresentano un tema sempre più rilevante per le società che investono in asset digitali. Le nuove linee guida forniscono chiarimenti utili sia sotto il profilo contabile sia sotto quello fiscale, aiutando le imprese a gestire in modo più efficace i rischi connessi a questi strumenti finanziari. Allo stesso modo, il diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura è un aspetto cruciale per molte aziende, e le nuove indicazioni offrono un quadro più chiaro per la gestione di tali operazioni.

Un Supporto Tecnico per le Imprese

Le linee guida sono rivolte alle imprese che intendono aderire al regime di adempimento collaborativo e che devono ottenere la certificazione del proprio sistema di controllo del rischio fiscale. Questo modello è riservato ai contribuenti dotati di un sistema efficace e integrato di gestione del rischio e consente di instaurare un confronto preventivo e costante con l’Agenzia delle Entrate sulle questioni fiscali più complesse o caratterizzate da elementi di incertezza.

Un’ulteriore novità introdotta dal provvedimento riguarda le modalità di aggiornamento delle linee guida. Per semplificare l’azione amministrativa e garantire una più rapida diffusione delle nuove istruzioni, i futuri interventi di integrazione potranno avvenire anche attraverso la pubblicazione automatica della versione aggiornata dei documenti nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia dedicata all’adempimento collaborativo. Questa scelta punta a rendere più tempestivo l’aggiornamento degli strumenti operativi a disposizione delle imprese e dei professionisti coinvolti nel sistema di cooperative compliance.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.